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L’universo su gomma sembra esser tornato sotto lo sguardo vigile dei consumatori dopo che una problematica è sorta nei confronti di alcuni veicoli di Toyota e Honda. A seguito dei più noti scandali che hanno interessato Renault e delle operazioni di salvaguardia messa in azione da Ford per alcune suoi modelli, l’attenzione dei media si è andata a concentrare nell’estremo oriente dove le due note società automobilistiche hanno dovuto richiamare in casa circa cinque milioni di vetture: un numero in più, un numero in meno.

A causare il rientro appena annunciato sono stati dei problemi riscontrati sui livelli di sicurezza implementati all’interno delle vetture: scopriamo quali.

Honda e Toyota costrette a richiamare in fabbrica numerose vetture a causa degli airbag

Grazie alle indiscrezioni circolate nel mondo automobilistico, sapere come mai le due società abbiano dovuto richiamare in fabbrica diversi modelli di veicoli è semplice: l’operazione sarebbe stata intrapresa a seguito di alcuni problemi riscontrati nel sistema airbag. A tal punto, in ogni caso, appare importante fare una distinzione: la categoria è condivisa da entrambe le case produttrici, ma la problematica vera e propria differisce in base ai casi.

Analizzando in primo luogo Toyota, è possibile vedere che tale società ha stabilito il rientro di circa 3,4 milioni di automobili su livello planetario nonostante il numero più alto di esemplari si sia registrato negli Stati Uniti. Tale operazione ha riguardato, in particolar modo, i modelli:

  • Corolla; 
  • Matrix;
  • Avalon.

Tale manovra è stata intrapresa per correggere il computer ZF-TRW, il quale malfunzionamento avrebbe potuto compromettere il giusto funzionamento degli airbag.

 Passando ad Honda, invece, è possibile scoprire che la società ha richiamato in fabbrica 2,7 milioni di veicoli circolanti esclusivamente nel mercato nordamericano (Stati Uniti e Canada). I modelli interessati da tale azione sono stati:

  • Accord;
  • Civic;
  • CR-V;
  • Odyssey;
  • Ev-plus.
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Gilda Fabiano
Mi chiamo Gilda Fabiano e sono nata all'inizio degli anni 90, decade che ha condizionato interamente la mia vita. Amo infatti la musica di quel periodo, dal grunge al pop, alla discutibilissima musica disco. Amo gli horror di ogni genere e sin da molto piccola ho iniziato a scrivere. Dapprima storie fantastiche e naturalmente horror, poi poesie, filastrocche, per arrivare ai fumetti. Amo cantare e sono passata a lungo anche attraverso la musica, soprattutto il jazz, ma anche questo influenza da sempre la mia scrittura. Ho iniziato ad apprezzare e scrivere articoli al liceo, quando per un progetto con la scuola, ho portato l'inchiesta sul fosforo bianco a Falluja, con il grandissimo aiuto di Sigfrido Ranucci. Nel 2017 ho deciso di avviarmi alla carriera di sceneggiatrice (per fumetti e non) iscrivendomi alla Scuola Internazionale di Comics di Roma. Durante questo percorso ho intrapreso diverse collaborazioni come articolista e recensore per riviste come Città Nuova, rivista online e cartacea di Roma, e il blog di recensioni cinematografiche chiamato Spoilers & PopCorn,. Oltre a collaborazioni come soggettista e ghost writer per diverse aziende ho anche pubblicato una storia breve a fumetti per la giovane casa editrice Bugs Comics. Continuo a scrivere poesie e racconti e da poco ho intrapreso la collaborazione con Tecnoandroid, di cui sono entusiasta!