In questo 2020 stiamo assistendo ad una vera e propria lotta che vede come protagonisti i 3 principali tipi di motore adoperati per muovere le automobili, stiamo parlando di quello a benzina, diesel o elettrico, essi infatti continuano a porre al cliente sempre un importante interrogativo, per quale optare al momento dell’acquisto ? Ovviamente la risposta non è ne facile tanto meno scontata, tutti e 3 infatti presentano caratteristiche diverse con pregi e difetti, vediamo insieme nel dettaglio di cosa si tratta.

Ecco cosa cambia tra i 3 motori

Le differenze sostanziali ovviamente sono direttamente legate al tipo di combustibile che alimenta i 3 motori, quelli fossili hanno il grande vantaggio di avere un ottimo rapporto tra energia erogata per massa e volume di carburante, essi infatti hanno un’elevata densità energetica, cosa che si traduce in tanta energia con poco spazio occupato e ha permesso loro di acquisire il successo che noi tutti conosciamo.

Un altro punto a favore dei combustibili convenzionali riguarda la loro stessa natura, essi in quanto fluidi allo stato liquido non necessitano di nient’altro se non un contenitore adatto alle loro caratteristiche per essere trasportati.

In essi l’accumulo di energia elettrica è molto più semplice rispetto che nelle batterie, infatti non abbiamo altro che l’energia chimica contenuta nelle molecole che li compongono che poi, a seguito della combustione nel motore, viene trasformata in energia elettrica e di movimento, processo decisamente più difficile da far avvenire con le batterie delle auto elettriche.

Le auto elettriche dalla loro però hanno l’efficienza energetica, esse infatti necessitano di molta meno energia per muoversi rispetto ad un auto convenzionale, questo poichè le prime trasformano la trasformano in modo molto più efficiente, nel dettaglio abbiamo che i motori benzina/diesel hanno un’efficienza pari a circa il 40/45%, mentre quelli elettrici arrivano addirittura al 90%.

Questo in termini più semplici vuol dire che, l’auto a combustione immagazzina circa 8 volte più energia rispetto a quella elettrica ma, consuma anche 3,5 volte di più.