asteroideContinuano a cadere corpi celesti sul nostro pianeta, previsto per il 2 novembre il passaggio dell’asteroide 2018VP1; l’asteroide è il corpo celeste con la maggiore possibilità di entrare in collisone con il pianeta. Fortunatamente 2018VP1, come suggerisce il nome, è da tempo un “volto noto” a gli esperti; scoperto dal Palomar Observatory in California nel 2018 è registrato nel database del Center for near Earth object studies della NASA.

L’asteroide ha un diametro di circa due metri e una massa di alcune tonnellate. Nulla in confronto alla meteora che nel 2013 esplose sopra il cielo della cittadina siberiana di Celjabinsk. In quell’occasione la meteora, del diametro di 15 metri, al momento dell’esplosione, causò la distruzione di un numero incalcolabile di finestre e circa un migliaio di feriti.

Asteroide: il passaggio di 2018VP1

 

A dire qualcosa di più in merito al possibile impatto dell’asteroide con il nostro pianeta Gianluca Masi, astrofisico del Virtualtelescope: “Questo asteroide si sta avvicinando dalla parte del cielo diurno, quindi solamente quando sarà prossimo al monte del passaggio e la sua osservazione sarà più agevole in orario notturno“.

Aggiungendo poi: “Succede molte volte che ci sia un’alta incertezza sull’orbita, per piccoli asteroidi come muse, osservati a ridosso del passaggio. La sua taglia molto modesta, anche se dovesse verificarsi un impatto, non desta comunque preoccupazione. Vedremo al massimo un grosso bolide“. Non sembra dunque esserci nulla di cui preoccuparsi, anche questa volata l’armageddon dovrebbe essere scongiurato; al massimo potremmo prepararci in caso di esplosione, ad un bello spettacolo pirotecnico, o magari al nuovo record di volo flyby, aggiornato l’ultima volta lo scorso 16 agosto.

 

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