bollo autoBollo auto e canone RAI sono ufficialmente aboliti. State già esultando per questa notizia? Non abbiate fretta perché si tratta a tutti gli effetti di una fake news. Questo è ciò che è stato detto a più riprese nel corso di questi ultimi mesi, dopo i quali appare chiaro che non c’è alcuna clausola che interrompe il circolo vizioso dei bonifici a favore dello Stato.

Per comprendere l’entità di questa bufala basta analizzare i registri delle entrate per queste due temibili imposte. Il canone TV porta nelle casse dell’erario 1,5 miliardi di euro ogni anno. Le immatricolazioni, invece, ben 6 miliardi di euro per un totale di 7,5 miliardi di euro cui difficilmente si rinuncerà. Ma ecco cosa si può ancora fare.

 

Eludere il pagamento del canone RAI e del bollo auto

Non si può evitare il pagamento a meno di particolari condizioni. Per ottenere la totale esenzione RAI occorre aver compiuto 75 anni di età e percepire meno di 7.000 euro all’anno. Si presenta la domanda spontanea tramite modulo F24 da cercare all’interno del sito dell’Agenzia delle Entrate. Si dovrà presentare al Comune di Residenza o presso un CAF.

Diverso, invece, l’abolizione del bollo auto che non è prevista dall’ordinamento. Ad ogni modo valgono alcuni sussidi che stanno concedendo una proroga di pagamento in queste Regioni. In altri casi, da documentare a parte, è possibile non pagare il conto per 3 o 5 anni in presenza di veicoli a basso impatto ambientale che al contempo godono di vantaggi economici paralleli. Non è una condizione universalmente valida in quanto correlata alle decisioni interne delle singole amministrazioni locali.

Insomma, non pagare non rappresenta un’opzione per tasse che opprimono le famiglie italiane a scadenza prefissata. In futuro lo Stato potrebbe cambiare idea ma per il momento questo è quanto.