IPTV: stop alla Serie A e alla Champions, la Guardia di Finanza interviene

Ogni volta che si parla dell’inizio dei vari campionati ormai partiti settimane fa, gli utenti fanno riferimento all’IPTV. Il nostro servizio pirata è di nuovo disponibile fin dall’inizio delle manifestazioni sportive che hanno dunque ripreso dopo il periodo di emergenza. In questo caso però c’è una differenza sostanziale: le forze dell’ordine hanno cominciato ad effettuare controlli a tappeto, soprattutto presso le attività.

In questo momento tutti coloro che dovessero essere beccati in possesso del servizio, riceveranno dure sanzioni. Pertanto consigliamo a tutti di dismettere il proprio abbonamento IPTV per non avere problemi.

Per evitare qualsiasi tracciamento e per non incorrere in problemi seri, il consiglio di alcuni utenti è quello di utilizzare una VPN. Surfshark ad esempio permette soluzioni molto interessanti e soprattutto con un costo molto economico.

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IPTV: ora potete avere gravi problemi con la legge se avete il servizio in casa

Avere l’IPTV adesso può comportare gravi problemi con la legge. Tutti potreste infatti ricevere una multa salatissima, mentre quelli che vendono il servizio potrebbero addirittura ritrovarsi in manette. Tutti i dispositivi utilizzati per la visione inoltre, se doveste essere beccati, dovranno essere consegnati alle forze dell’ordine.

“L’illecita attività – dichiara la Guardia di finanza in un comunicato ufficiale – fa riferimento alla moderna metodologia di distribuzione di vari contenuti multimediali, la cosiddetta Iptv (Internet Protocol Television), attraverso cui i “pirati del web” acquisiscono e ricodificano tutti i palinsesti televisivi delle maggiori piattaforme a pagamento per poi distribuirli sulla rete internet, sotto forma di un flusso di dati ricevibile, dagli utenti fruitori, con la sottoscrizione di un abbonamento illecito ed un semplice PC, tablet, smartphone o decoder connesso alla rete”.