Truffa WhatsApp

WhatsApp sino a questo momento ha superato con un buon risultato la prova molto complicata – forse la più complicata dalla sua nascita – della crisi sanitaria. La piattaforma durante le settimane del lockdown in Italia e nel mondo ha visto accrescere in maniera esponenziale il numero delle comunicazioni quotidiane.

 

WhatsApp, nuove regole inflessibili: il rischio di ban è alto per tutti

La primavera ha segnato quindi una sovraesposizione degli utenti a WhatsApp. Questa sovraesposizione ha portato anche ad un ritorno di hacker e malintenzionati, desiderosi di sfruttare il traffico crescente della piattaforma. I problemi da governare per gli sviluppatori WhatsApp non sono quindi certo mancati.

Sin dai primi giorni dell’emergenza sanitaria il team di WhatsApp ha scelto di utilizzare il pugno di ferro contro tutti i trasgressori. Il risultato è che da febbraio, quotidianamente migliaia di utenti vengono bloccati.

Un particolare occhio di riguardo i tecnici di WhatsApp lo hanno contro tutti i diffusori seriali di fake news. Data l’importanza di una giusta informazione sul Covid, tutti coloro che condividono volutamente notizie fasulle saranno bloccati dal servizio. Stesso discorso anche per i messaggi di spam. A questo proposito, va segnalata un nuovo vincolo della chat per la condivisione dei messaggi.

Infine, ma non per ultimo, gli sviluppatori della piattaforma puniranno in maniera esemplare anche quegli individui che inviano file infetti attraverso la chat. Si è notato che, specie nelle fasi iniziali dell’emergenza Covid, il numero di malware e spyware condivisi tramite WhatsApp è aumentato. Per fortuna, però, grazie all’azione di controllo gran parte dei trasgressori son stati bannati dal servizio.