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Molti paesi europei si trovano nella stessa situazione, una Fase 2 in cui bisogna cercare di ridurre al minimo i contagi e cercare di intercettare per tempo i focolai. Come da noi quindi, ecco che anche in Francia è arrivata l’uso di un’applicazione ad uso volontario. Il suo nome è StopCovid.

Come nel nostro caso, il successo di questo sistema atto a ridurre al minimo la possibilità di contagio da persona a persona dipende da quanti saranno intenzionati a usarla. L’applicazione in questione è stata sviluppata grazie alla collaborazione che si è creata tra Apple e Google.

L’applicazione sfrutterò un protocollo di tracciamento dei contatti sviluppato dal progetto paneuropeo, come scrive Endgadget. Il nome è ROBERT. Serve per cercare di mantenere la privacy durante il monitoraggio che avviene tramite i contatti di prossimità tra persone.

 

Francia e la sua versione di app Immuni

Il suo funzionamento è simile al nostro. Richiede che ogni utente abbia un suo account con un ID il quale ne crea a sua volta ID effimeri che sono collegati al principale. Quelli effimeri sono quelli che si trasmettono quando due persone si avvicinano abbastanza tra di loro per attivare il segnale Bluetooth.

Nel momento che a qualcuno viene diagnosticato il contagio da coronavirus, il server va a contrassegnare tutti gli ID effimeri a cui è venuto in contatto. In questo modo, ai proprietari di questi ID arriva una notifica che avverte della possibilità di essere entrata in contatto con una persona contagiata. L’applicazione, come la nostra, è già disponibile sugli store dei due sistemi operativi.