Negli ultimi anni, grazie allo sviluppo di soluzioni tech sempre più innovative, il settore dei trasporti ha subito un enorme crescita. Ad oggi, infatti, tutti i dispositivi utilizzati nelle proprie automobili, come tomtom ed altri, sono stati completamente sostituiti con le più famose app di navigazione: Google Maps e Waze. Le due applicazioni, non a caso, dominano ormai da 10 anni il mercato della navigazione e dei trasporti.

Nonostante i due servizi siano in un continuo scontro, in realtà, dall’ormai lontano 2013, Waze è di proprietà di Google stessa. Scopriamo quindi di seguito quali sono le principali differenze tra i due servizi.

Waze batte Google Maps: il nuovo update stupisce milioni di utenti

Come accenato poco più sopra, quindi, entrambi i servizi sono offerti da Google. Ciononostante, però, le due applicazione presentano molteplici somiglianze fra loro, come ad esempio la modalità di navigazione e la possibilità di segnalare gli autovelox.

Allo stesso tempo, però, Waze e Maps appaiono anche molto diversi. La principale differenza fra i due servizi, quindi, riguarda il sistema su cui entrambe le app si fondano. Waze, infatti, e basata principalmente sul concetto di CrowdSourcing, ovvero che tutti gli utenti partecipano attivamente all’aggiornamento costante della mappa interattiva, segnalando quindi percorsi alternativi, strade interrotte, traffico e tanto altro ancora.

A quanto pare, però, recentemente Waze sembrerebbe aver superato definitivamente il suo rivale. Con il più recente aggiornamento, infatti, è stata introdotta una funzionalità richiesta da migliaia di utenti, ovvero quella di poter calcolare il costo del pedaggio autostradale ancor prima di partire.

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