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Nel mondo di Internet, ma anche nella vita di tutti i giorni, i tentativi del malfattori di rubare i nostri dati personali per accedere alle carte di pagamento sono sempre più frequenti. Le frodi possono essere effettuate in diversi modi: con lo skimming, con il phishing e, in casi più rari, le truffe delle carte contactless.

 

Frodi carte di pagamento: la spiegazione dettagliata delle frodi che dovresti assolutamente conoscere

Il primo tentativo di frode di cui vi parliamo è lo skimming. Questa tecnica è molto ardua ma efficace, e consiste nell’utilizzo di uno skimmer, che sarebbe un apparecchio per la lettura e la memorizzazione dei contenuti presenti sulle bande magnetiche delle carte elettroniche. Il truffatore usando questo strumento, può entrare in possesso delle carte di pagamento, con tanto di codice PIN. In questo modo è possibile effettuare una clonazione della carta, che sia di credito, di debito ecc.

La seconda tecnica di truffa di cui vi parliamo è il phishing. Questa è molto diffusa nel mondo di Internet e consiste nell’invio di e-mail sospette da parte dei malfattori agli utenti. In queste mail il 99% delle volte, troveremo dei link che ci rimanderanno ad una pagina molto simile a quella della nostra banca. Ci verrà chiesto di immettere i nostri dati personali e, così facendo, i cybercriminali avranno accesso facilmente ai nostri conti sfruttando i dati personali che abbiamo inserito.

La terza e ultima tecnica di cui vi parliamo è la truffa delle carte contactless. Negli ultimi anni si è diffuso questo tipo di truffa. Grazie alla presenza di un microchip, queste consentono di effettuare pagamenti di piccolo importo senza il codice PIN, avvicinando solamente la carta al POS. Si sono effettuate molte inchieste, soprattutto televisive, dove i malintenzionati, che erano in possesso di questi POS, li avvicinavano furtivamente alle borse o alle tasche delle persone, intercettando le carte contactless ed eseguendo pagamenti non autorizzati. È una tecnica molto difficile, per il semplice motivo che i due strumenti devono essere molto vicini per funzionare quindi, spesso, gli oggetti che interferiscono tra loro, non permettono questo tipo di operazione.

Conoscere come i malfattori possono sottrarci denaro e dati personali può essere provvidenziale per far sì che ciò non avvenga mai.