bonus vacanze

La fresca firma sul Decreto Legge “Rilancio” approvato dal Consilgio dei Ministri contiene alcuni provvedimenti per rilanciare l’economia italiana, sostenendo in particolare il settore del turismo nazionale con un corposo pacchetto da 4 miliardi di euro in vista della stagione estiva. Ma nelle pieghe del D.L. si scopre anche che le famiglie avranno a disposizione un bonus vacanze fino a 500 euro, ovviamente con dei requisiti per accedervi. 

In merito al rilancio del settore,  il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini ha dichiarato:”tutti i settori hanno sofferto duramente in questa crisi ma il turismo è quello che ha pagato maggiormente le conseguenze dell’epidemia”. Ma vediamo insieme di cosa tratta il decreto legge, soprattutto per la parte che c’interessa maggiormente: il bonus vacanze fino a 500 euro!

 

Bonus vacanze 2020: come avere GRATIS 500 euro per l’estate

Per quanto riguarda le imprese, il decreto Rilancio dispone degli interventi che sostengano il settore come:

  • sospensione dei crediti di imposta per gli affitti;
  • la sospensione dell’IMU per tutte le altre strutture ricettive;
  • sostegno alle aziende con grandi perdite di fatturato;
  • finanziamento a fondo perduto per interventi su agenzie di viaggio e tour operator;
  • contributi per la sanificazione e l’adeguamento sanitario delle strutture;
  • rafforzamento di ammortizzatori sociali e indennità per i lavoratori stagionali.

Invece, per accedere al bonus vacanze le famiglie devono avere un ISEE complessivo fino a 40 mila euro:un credito, relativo al periodo d’imposta 2020, da sfruttare per i pagamenti legati alla fruizione dei servizi offerti in ambito nazionale dalle imprese turistico ricettive dagli agriturismi e dai bed & breakfast“. Il bonus scende a 300 euro per i nuclei composti da due persone e a soli 150 euro per i single. Il consumo del bonus va eseguito in un’unica soluzione, ma non saranno soldi cash, poiché si tratta di uno sconto anticipato dall’esercente per l’80% e un restante 20% da portare in detrazione sulla prossima dichiarazione dei redditi.

In merito al piano di rilancio del turismo nel rispetto delle prescrizioni sanitarie, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha affidato le sue parole in un post con video sui suoi profili social:non possiamo rimanere fermi e subire questa crisi. Dico questo anche perché la stagione estiva si avvicina. Gli italiani meritano di poter trascorrere delle vacanze serene, così come gli imprenditori, gli artigiani, le partite iva devono avere la possibilità di poter lavorare. Per questo motivo stiamo elaborando un piano estivo che permetta ai cittadini di trascorrere in sicurezza le vacanze, ma che dia anche la possibilità a turisti provenienti da altri Stati di arrivare, sempre in sicurezza, in Italia per godersi le nostre meraviglie e dare ossigeno alla nostra economia”.