La piattaforma di contenuti in streaming Netflix potrebbe considerarsi una società “salvata dal virus”, dove in Borsa ha cancellato il proprio crollo, tornando in vetta come al principio.

Nell’ultimo periodo il colosso dello streaming si trovava in difficoltà per l’arrivo di concorrenti come Disney + ed Amazon Prime Video. Successivamente è arrivata la pandemia e la piattaforma è tornata in cima alla Borsa di Wall Street. Scopriamo come è potuto succedere.

 

Netflix torna in vetta nella Borsa di Wall Street

Fino a qualche tempo fa la piattaforma di contenuti in streaming Netflix veniva considerata una società dal futuro abbastanza incerto. Stiamo parlando della cassa bruciata dai debiti e lo sbarco di altre piattaforme nello stesso settore, come Disney Plus e Amazon Prime Video. Poi è arrivata l’emergenza coronavirus e più di tre miliardi di utenti sono finite in quarantena forzata a guardarsi le serie TV.

A Wall Street così Netflix si è ritrovata ad essere una delle poche società che è tornata ad rivedere i massimi borsistici pre-pandemia, nemmeno si trattasse di un outsider del settore biotech, che annuncia di sperimentare un qualsiasi vaccino contro il virus. Quella di Wall Street è davvero una reazione poco comprensibile. Il futuro dopo questa pandemia è ancora incerto, non sappiamo se l’economia mondiale avrà una ripresa a U, a V o a L.

Sicuramente la piattaforma di streaming ha avuto una ripresa a V, i massimi hanno raggiunto quota 390, superati quattro volte tra metà febbraio e inizio marzo. Successivamente un crollo verticale con un -35% con un minimo di 290 il 17 marzo 2020. E ora una vertiginosa risalita, a quota 382 dello scorso 31 marzo.