bollo-canone-raiCon il sopraggiungere del Coronavirus le novità per il pagamento del Bollo Auto e del Canone RAI ci hanno avvicinato invano all’idea di una sospensione dei conti da pagare. Per alcune Regioni Italiane il blocco per le richieste di versamento delle imposte è solo temporaneo. A virus debellato si tornerà presto alla normalità ma non senza potenziali conseguenze negative.

Gli attuali rinvii disposti a favore dei contribuenti con Bollo Auto in scadenza non devono lasciare trasparire l’idea di una abrogazione a tempo indeterminato dell’odiata tassa. In merito alla questione si ruota invece sulla comune idea che possano sopraggiungere addirittura ulteriori aumenti di prezzo. Il debito dello Stato aumenta mentre tutto il sistema finanziario cola a picco. Ecco cosa potrebbe succedere.

 

Bollo Auto non richiesto e Canone RAI in via di sospensione: la verità per le tasse meno amata dagli italiani al tempo del virus

I decreti vigenti e le misure prioritarie stanno imponendo un cambio di rotta per le entrate derivanti dalla tassa di possesso dei veicoli. Mentre il canone RAI si continua a pagare (tranne casi speciali) il bollo dell’auto subisce una momentanea battuta di arresto. Alcune amministrazioni regionali, infatti, hanno votato a favore di una proroga dei tempi di pagamento.

Tale nuova disposizione governativa non vale a lungo termine con lo Stato che difficilmente sceglierà di rinunciare a qualcosa come 6 miliardi di euro all’anno. Il 2020 è partito male e si pensa che la situazione attuale possa causare scompensi economici per tutto l’anno. In qualche modo lo Stato conta di recuperare questa cifra. Ed ecco perché si pensa possano sopraggiungere nuove rimodulazioni.

Per quel che riguarda il canone RAI, invece, non c’è alcune proroga ma tutto si continua a pagare normalmente per una somma complessiva che allo Stato vale circa 1,5 miliardi euro.

Pensare di riuscire ad eliminare per sempre tali imposte è una vera utopia vista la profonda crisi economica (oltre che sanitaria) che stiamo vivendo ormai da diversi anni. Ulteriori aggiornamenti nel corso dei prossimi giorni.