Iliad a sorpresa vince ancora: le due offerte segrete sono sul sito

Iliad, l’operatore telefonico francese che ha sbaragliato per diverso tempo la concorrenza di altri gestori nel nostro Paese, potrebbe non passarsela tanto bene a causa delle misure stabilite dal Governo Conte. La portabilità dei numeri telefonici infatti, non è più consentita in questo periodo d’emergenza e a stabilirlo è stato il decreto “Cura Italia” con gli emendamenti (non ancora operativi) fortemente voluti dalla Lega e dal M5S. In particolare la misura è stata sostenuta dai sindacati delle telecomunicazioni, senza che fosse sottoposta alla reale volontà delle associazioni di consumatori.

Così ci si ritrova costretti a restare con l’operatore a cui si era abbonati senza poter scegliere di passare ad un’offerta migliore. Tutto questo favorirebbe i gestori che hanno già la quota di mercato più grande ( TIM, Vodafone e WINDTRE )  ma sono in perdita rispetto alle quote cliente, a dispetto degli operatori virtuali come Iliad che invece continuano a crescere soprattutto grazie alla MNP (Mobile Number Portability).

 

Perché le associazioni di consumatori non trovano corretto lo stop alle portabilità?

 

Le associazioni dei consumatori, tra le quali Altroconsumo, ritengono che nella decisione di bloccare la portabilità dei numeri a rimetterci sia proprio il cittadino. Innanzitutto perché lo obbliga a mantenere in essere un abbonamento telefonico che può risultare non più tanto conveniente senza la possibilità di migrare presso un altro gestore. Senza poi contare sul fatto che questo tipo di decisione mette a rischio il principio di concorrenza, su cui si basa da sempre il libero mercato e che vede proprio gli operatori come Iliad proporre offerte competitive.

Inoltre, la norma che stabilisce lo stop alla portabilità dei numeri non ha senso se motivata dalle restrizioni sugli spostamenti fisici di questo periodo. A dirlo è proprio Altroconsumo che su queste basi si è rivolto sia al Ministero dello Sviluppo Economico, sia all’AGCOM ( Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ). Del resto per passare ad altro operatore non si ha la necessità né di uscire da casa né di richiedere un tecnico a domicilio, trattandosi di operazioni che si possono tranquillamente svolgere dallo smartphone o pc.