signal app

Ogni giorno, ormai, vengono scambiati in tutto il mondo decine di milioni di messaggi. Tutto ciò è reso possibile grazie agli impero chi servizi come Whatsapp e Telegram hanno costruito negli ultimi 10 anni. Dai più giovani ai più anziani, infatti, quasi a totalità della popolazione umana utilizza queste due applicazioni attraverso i propri Smartphone, Tablet, PC e qualsiasi altro dispositivo elettronico. Ovviamente negli ultimi anni Whatsapp e Telegram hanno letteralmente tagliato le gambe a Facebook che, con il suo servizio Messenger, ha perso nel corso dei mesi milioni di utenti. A quanto pare, però, di recente sembrerebbe essere nato un nuovo servizio pronto a rubare la leadership nel settore della messaggistica istantanea Scopriamo di seguito maggiori dettagli a riguardo.

Signal: la nuova app di messaggistica approvata dall’Unione Europea

L’app che abbiamo citato poco prima è quindi Signal, un sevizio che nasce nel 2013 ma che, negli ultimi anni, è stato eclissato dai big del settore che, ormai da tempo, dominano completamente il mercato. Negli ultimi mesi, quindi, Signal sta ricevendo parecchi feedback positivi grazie alla sua natura Open Source. Simile in tutto e per tutto a WhatsApp e Telegram, dunque, l’app sviluppata da Open Whisper Systems è riuscita a conquistare la fiducia della Commissione che la ha predisposta come mezzo di comunicazione predefinito tra i suoi membri.

Il successo che Signal ha ottenuto negli ultimi mesi, quindi, è dettato dal fatto che, chiunque possieda le dovute competenze in materia, ha la possibilità di esaminare il codice dell’app così da avere garantito il rispetto per la privacy e della crittografia end-to-end.