Facebook

Sicuramente tutti ricorderete lo scandalo Cambridge Analytica che ha coinvolto il social network Facebook l’anno scorso. Le rivelazioni della “gola profonda”, che scoperchiò il vaso di Pandora hanno oggi svelato un backstage inaspettato.

Alcuni nuovi dettagli emersi sulla questione, anche se a distanza di moltissimi mesi, stanno facendo tremare di paura migliaia di utenti. Scopriamo insieme cosa sta succedendo.

 

Facebook: torna a galla Cambridge Analytica

Nel 2014 un gruppo di programmatori, che davano loro alla piattaforma software di Facebook, rubarono i dati degli utenti iscritti a quella piattaforma per consentire all’azienda Cambridge Analytica di acquisire ed elaborare informazioni personali per poi presentare annunci pubblicitari mirati. La storia diventò successivamente di dominio pubblico grazie ad un articolo su The Guardian.

La vicenda coinvolgeva i dati personali di oltre 87 milioni di profili presenti sulla piattaforma, costati al finanziatore Cruz quasi 2 milioni e mezzo di dollari pagati a Cambridge Analytica attraverso fondazioni. Nonostante venne raccontato che quei dati furono cancellati, dopo le rivelazioni di Brittany Kaiser, si scoprì che non era vero niente. Un dirigente di Facebook, Hendrix ha successivamente dichiarato che si ricercavano nuove iniziative per eliminare completamente queste informazioni.

Il 18 gennaio 2016, dopo varie mail intercorse tra la piattaforma e Cambridge Analytica, quest’ultima attraverso una mail del CEO, Alexander Nix, giurava alla piattaforma che la sua azienda aveva provveduto a cancellare tutti i dati e verificare che non ce n’era traccia da nessuna parte. Ma ad oggi, possiamo davvero affermare che quelle informazioni furono davvero cancellate? ma soprattutto pensiamo che gli archivi in questione potrebbero essere stati duplicati migliaia di volte.