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I blackout sono sicuramente un qualcosa di fastidioso nella maggior parte dei casi. Magari diventano un problema più grande se questi avvengono mentre si sta scrivendo qualcosa al computer senza averlo salvato. Per le grandi compagnie invece sono un problema notevole, basta vedere cosa è successo a Samsung di recente. Nel massiccio complesso adibito alla produzione di DRAM e NAND a Hwaseong in Corea del Sud, la perdita di corrente sembra aver causato danni per milioni di dollari.

Il blackout è stato causato da un problema con un cavo di trasmissione regionale. Il tutto è durato un minuto, ma è stato abbastanza per dare il via a una serie di eventi. Per cominciare, in quel minuto tutto si è fermato danneggiando probabilmente i chip che stavano passando attraverso alcune fasi critiche. A seguire, per tornare a una normale operatività ci vorrà del tempo, almeno tre giorni.

 

Samsung e il blackout

La produzione dei chip prevede delle tecniche particolari. Anche il minimo errore può andare a compromettere un gran numero di pezzi. Al momento, Samsung non ha fatto una dichiarazione ufficiale sulle eventuali perdite, ma una fonte interna ha rivelato che probabilmente sono diversi milioni di dollari.

Risulta difficile non credergli soprattutto per via di un evento simile accaduto in passato. Nel 2018 a Pyeongtaek, un altro stabilimento di Samsung, un blackout della durata di mezz’ora ha comportato perdite per 43 milioni di dollari. Certo, la durata dell’evento è di 30 volte superiore, ma il punto più critico è far ripartire la catena quindi un minuto o trenta poco cambia.