Nel 2020 ci sarà un cambiamento importante per quanto riguarda la visione digitale sulla televisione. Tra decreti di contributi e vari modelli, ecco quanto ci costerà la trasformazione in questione.

DVB T2: dal 18 dicembre il rinnovamento nelle case degli italiani

Da oggi, entro i prossimi 29 giorni, coloro che posseggono un ISEE non sopra i 20mila Euro, potranno usufruire di uno sconto massimo del valore di 50 Euro, poichè è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il decreto per il contributo in vista dell’acquisto del nuovo digitale terrestre.

Tale scontistica potrà essere messa in atto sia da negozi fisici che online per tutti quegli apparecchi che rientrano appunto nel supporto DVBT2, con specifica HEVC, posti all’interno del decreto ministeriale.

Il calcolo posto sul numero probabile di apparecchi per abitazione ha potato ad ammontare un prezzo finale di ben 25 milioni di Euro per appunto coprire la penisola nel rinnovamento digitale. Tutti i paesi dell’Unione Europea devono introdurre nelle loro abitazioni questa “scatola digitale” entro il 2022.

Entro tale data tutte le emittenti televisive dovranno adattarsi alla ricalibrazione delle frequenze sulla banda dal valore dei 700MHz cosicché le reti 5G sano in piena connettività e comunicazione. 

Lo switch off in sostanza dovrà avvenire entro  il 30 giugno 2022, data entro la quale i precedenti modelli di digitale terrestre non avranno più  la capacità di emettere alcun segnale e quindi permettere la visione di programmi.

Se avete televisori con digitale terrestre integrato è ovviamente opportuno cambiarli, acquistandone un altro nuovo. Per quelli antecedenti addirittura al 2014 non supporteranno nemmeno più il HEVC.

 

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