Maserati chiude lo stabilimento di Modena, per permettere la costruzione della nuova macchina del tridente, che assieme all GranCabrio, portano la fine della modalità coupé. La macchina sportiva è sempre stato il punto di forza di questa casa automobilistica.

Maserati GranTurismo: la stravaganza targata Modena

In linea di ipotesi questo nuovo gioiellò su quattro ruote potrebbe far capolino nella sua bellezza non propriamente sobria, al salone di Ginevra. Importante ricordare che questa GranTurismo poggia le sue basi sul modello della Quattroporte, in cui indimenticabile era lo stile firmato da Pininfarina.

La Zeda arriva direttamente dal nome ‘’zèda’’ che nella lingua dialettale di Modena significa zeta. Di primo occhio ovviamente si capisce subito la sua peculiarità: il bicolore blu che viene sfumato per tendere nella parte finale ad un grigio satinato.

Una macchina che a tratti ricorda uno stile futuristico. La struttura centrale risulta molto più profonda, dato dal colore che si fa sempre più vivace ed elettrico.

La pietra miliare di casa Maserati è iniziata con il vecchio modello coupé 4 posti nel lontanissimo 2007. Ma i successi non si limitano a quell’anno, perchè come la storia ci ricorda di unità tra la GranTurismo e la GranCabrio ne sono stati venuti oltre 40mila pezzi.

Il settore automobilistico, oltre la stessa Maserati vede applicare il concept dell’antico rinnovato anche in altri marchi come la Ferrari e Fiat. In sostanza la prestanza di questo modello in particolare farà attendere ma non deluderà le aspettative. Il motore regna sovrana, regalando prestazioni degne del nome.