Huawei-ban

Richard Yu, CEO di Huawei, è tornato in questi giorni a parlare della questione Trump. Nelle sue parole traspare una vena di rammarico, causata dalla perdita di posizionamento sul mercato dell’azienda a causa del Ban.

Secondo Yu, se l’America non si fosse messa in mezzo Huawei avrebbe superato Samsung nella classifica dei produttori più venduti ed amati dal pubblico di tutto il mondo. I pensieri del CEO dell’azienda cinese sono arrivati a briglie sciolte in concomitanza con la presentazione del nuovissimo MatePad Pro.

Huawei: un’amara sconfitta per il produttore cinese

Huawei aveva negli Stati Uniti una cospicua fetta di mercato, tanto che già a maggio dello scorso anno era al secondo posto nella classifica dei produttori. Il suo piazzamento era addirittura più avanzato di quello di Apple e vicinissimo al suo eterno rivale Samsung.

Il Ban imposto da Trump ha però rallentato l’inarrestabile cavalcata del colosso di Shenzhen, che si trova ancora oggi ad essere penalizzato. Il settore mobile è infatti segnato dall’assenza delle certificazioni Google. Questo ha costretto il produttore a presentare un Mate 30 Pro con Android in versione AOSP, quindi senza GApps.

Sembrerà strano a molti ma le vendite procedono comunque a gonfie vele. Il dispositivo ha fatto registrare vendite superiori al suo predecessore, superando il muro delle 7 milioni di unità. Questo è un segnale importante che evidenzia l’apprezzamento degli utenti cinesi e non per il brand ed i suoi dispositivi.

Non è comunque detta l’ultima parola, il sorpasso a Samsung potrebbe essere unicamente una questione di tempo. Attualmente Huawei ha un permesso speciale del Dipartimento del Commercio americano che scadrà il prossimo 16 febbraio. Inoltre, molte aziende tra le quali anche Microsoft, stanno cominciando a fare nuovamente affari con il produttore cinese.