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6G: cosa sappiamo sulla connessione che verrà dopo il 5G

Il mondo si appresta a conoscere la nuova tecnologia per le telecomunicazioni da mobile, il 5G, a partire da Gennaio 2020. Nonostante ciò, il colosso cinese Huawei, già leader nel settore delle infrastrutture, sembra essere al lavoro per lo sviluppo dello standard per la connessione del “dopo-domani”, il 6G.

A dirlo è lo stesso CEO del brand, Ren Zhengfei, che ha dichiarato in un’intervista che i tempi sono maturi (seppur decisamente in anticipo) per iniziare a far ricerca sulla nuova rete. Per quanto possa sembrare assurdo, vi ricordiamo che Huawei è solita lavorare con largo anticipo sul settore delle infrastrutture. Non a caso, al momento, l’azienda cinese è la numero uno in tale ambito rispetto alla concorrenza.

6G: su cosa punterà la rete del futuro?

Per sviluppare le tecnologie futuristiche, ci sarà bisogno di una connessione avanzata e il 5G

potrà non essere più sufficiente per lo scopo. Si punterà molto sull’intelligenza artificiale sviluppata come mai prima d’ora, e sulle ombre digitali, ossia il sistema di proiezione olografica di oggetti ed esseri viventi.

Le prime ricerche sono iniziate presso gli Huawei Labs del Canada, punto nevralgico scelto dall’azienda per lo sviluppo della nuova rete 6G. Al momento c’è da ribadire che non si ha nulla di concreto sotto mano, se non primi iniziali studi a riguardo.

In più proprio i laboratori del colosso cinese, hanno ricevuto un’ingente quantità di denaro (si parla di oltre 2 miliardi di dollari) per lo studio della nuova rete. Probabilmente però non vedremo il nuovo standard per le telecomunicazioni prima di 10 anni. Restate connessi con noi per essere sempre aggiornati sulle ultime novità.

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Pubblicato da
Manuel De Pandis