Negli ultimi giorni si sono diffuse sul web previsioni allarmanti di un’imminente tempesta magnetica. L’attività della nostra stella, secondo queste notizie, sembrerebbe essere aumentata esponenzialmente tanto da esporre la Terra alle nefaste conseguenze di una tempesta solare.

Questa “rivelazione” sembra aver gettato il panico negli utenti, che si sono ritrovati ad essere allertati contro possibili disagi e malfunzionamenti delle reti, dei satelliti e di tutte le apparecchiature soggette a compromissione per simili eventi.

Ma stiamo davvero andando incontro ad una tempesta solare, per giunta di tali proporzioni?

La verità, come al solito, è ben altra. E giace sotto la distorsione dell’informazione operata dalla diffusione delle notizie veloci e acchiappa-click. L’ennesima fake news, insomma: andiamo dunque a comprendere meglio quale sia la vera informazione poi rimaneggiata dai media.

Tempesta solare in arrivo? L’ennesima fake-news, ecco perché

Il misunderstanding – più o meno voluto – che ha portato questa fake news a circolare è derivato da una notizia pubblicata lo scorso 10 ottobre dall’Agenzia Ansa, che però recitava ben altro rispetto a quanto rimbalzato poi tra testate online e social.

La notizia, infatti, si riferiva ad un paper pubblicato lo stesso 10 ottobre sul Journal of Space Weather and Space Climate, ma già pronto lo scorso luglio. In questo documento era riportata una serie di raccomandazioni inerenti agli eventuali rischi di una tempesta solare. Non vi era un preciso riferimento ad un evento in particolare, bensì si trattava di linee guida generiche elaborate da una commissione di esperti ed inviate all’Agenzia Spaziale Europea (l’ESA), all’Unione Europea e ai singoli stati membri.

Prevenire possibili criticità, infatti, risulta essenziale ai fini di una corretta gestione di questa eventualità. Qualora una tempesta solare ci prendesse davvero alla sprovvista potrebbe incrinare molti dei nostri strumenti elettronici di uso quotidiano, inclusi smartphone, GPS e televisioni.