Le auto elettriche di Toyota stanno finalmente trovando il loro spazio negli Stati Uniti, e i numeri lo dicono chiaro. Il colosso giapponese, che per anni ha portato avanti una transizione graduale verso l’elettrico senza forzare i tempi, adesso sembra raccogliere quello che ha seminato. Nei primi sei mesi del 2026 ha piazzato oltre ventunomila vetture a batteria sul mercato americano, con una crescita che ha del clamoroso.
Per essere precisi, parliamo di 21.855 auto elettriche vendute negli Stati Uniti tra gennaio e giugno, un incremento del 136% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un balzo di questo tipo non capita spesso, soprattutto in un momento in cui parecchi big del settore stanno vivendo una fase di frenata.
La strategia che sta pagando
Chi segue da vicino il mercato delle auto elettriche probabilmente non si stupirà più di tanto. Il motivo è semplice. Un anno fa, nello stesso periodo, Toyota aveva in gamma un solo modello elettrico, la bZ. Praticamente partiva da una base minima, e da lì il margine di crescita era enorme.
Nel 2026 le cose sono cambiate. Il marchio giapponese ha allargato l’offerta aggiungendo la bZ Woodland e la C-HR, cercando così di recuperare il terreno perso nei confronti delle rivali dirette. E i risultati si vedono. Nei primi sei mesi dell’anno la gamma bZ ha totalizzato 17.553 unità, mentre la serie C-HR ha superato le 3.700 vetture. Il resto delle vendite lo ha coperto la bZ Woodland.
Non solo nuovi modelli
Il punto interessante è che il successo di Toyota non si spiega soltanto con l’arrivo di macchine nuove. Ci sono stati anche miglioramenti concreti su due fronti che pesano parecchio nella scelta di chi compra un’elettrica, ovvero l’autonomia e la velocità di ricarica. Due aspetti su cui gli automobilisti fanno molta attenzione prima di firmare l’acquisto.
Il quadro complessivo racconta una controtendenza netta. Mentre diversi colossi del settore hanno visto calare le vendite negli ultimi mesi, Toyota ha invece registrato una vera e propria impennata. Un dato che le è valso un riconoscimento importante, quello di essersi affermata come uno dei protagonisti sempre più rilevanti nel segmento dei veicoli elettrici, tanto da guadagnarsi un posto tra i primi cinque venditori del mercato statunitense. Un risultato che fino a poco tempo fa sarebbe sembrato quasi impensabile, considerando quanto il produttore giapponese fosse rimasto indietro rispetto alla concorrenza nella corsa all’elettrico. Adesso invece la fotografia è diversa, e i numeri raccolti nei primi sei mesi del 2026 lo confermano senza troppi giri di parole.