Il chip a 2nm potrebbe diventare il terreno di uno sorpasso inaspettato, con Google pronta a mettersi davanti ad Apple. Di solito è la casa di Cupertino a prenotare per prima i nuovi processi produttivi di TSMC, quasi un rituale. Stavolta però le carte in tavola sembrano cambiare. Secondo le indiscrezioni, Google starebbe già lavorando con il processo a 2nm di TSMC per il suo Tensor G6, il processore che finirà dentro la serie Pixel 11. E qui arriva il dettaglio che cambia tutto, perché i Pixel 11 dovrebbero debuttare circa un mese prima di iPhone 18. Tradotto in soldoni, Google potrebbe portarsi a casa un primato che di norma appartiene ad Apple, quello del primo smartphone al mondo con chip a 2nm. Un ribaltamento di ruoli che non si vede spesso in questo settore.
Perché il primato potrebbe finire nelle mani di Google
TSMC avrebbe già avviato la produzione di massa del processo a 2nm, e a quanto pare Google sarebbe tra i primissimi clienti a metterci le mani. Il chip A20 destinato agli iPhone 18 userà anch’esso lo stesso processo, ma il lancio della gamma Apple è atteso un mese più tardi rispetto ai Pixel 11. Google, dal canto suo, ha già fissato la data: il 12 agosto, con un evento a New York City.
Il salto al 2nm porta con sé i vantaggi che ci si aspetta, ossia più prestazioni e migliore efficienza energetica. Quanto migliorerà davvero il Tensor G6 rispetto al modello precedente, però, è ancora presto per dirlo. Servirà attendere i test sul prodotto finito, quello vero, non le tabelle sulla carta.
Cosa si sa del Tensor G6 e dell’evento di agosto
Sul fronte Tensor G6 le notizie sono un po’ altalenanti. La CPU dovrebbe risultare più potente, questo sembra abbastanza chiaro. Circolano però voci su un possibile passo indietro sul lato GPU. Se la cosa venisse confermata, sarebbe un compromesso che potrebbe pesare sulle prestazioni grafiche e, di riflesso, anche sull’AI on-device, un aspetto sempre più centrale per gli smartphone di fascia alta.
C’è poi un altro elemento interessante, spuntato dai documenti FCC. Nei test di un componente RF del Pixel 11 Pro Fold sono comparsi riferimenti ad algoritmi MediaTek. Un indizio che rafforza l’ipotesi di un modem MediaTek al posto di quello Samsung per il Tensor G6. Non una conferma, ma un segnale che fa riflettere.
Oltre ai Pixel 11, l’evento di agosto dovrebbe fare spazio anche al lancio del Pixel Watch 5. E intanto Google ha già iniziato a spedire gli inviti per la presentazione, segno che la macchina è ormai in moto.