vodafone rimodulazioni

Secondo un report pubblicato da Altroconsumo, un’interessante scenario è emerso tra le tariffe degli operatori telefonici Vodafone, TIM, Wind Tre e Iliad, attivi nel mercato italiano ad esclusione di quelli virtuali.

Il report ha indagato sulla variazione della tariffa mobile più bassa proposta da ogni operatore telefonico tra il 2018 ed il 2019. Come stabiliscono i dati, Vodafone è l’operatore che ha rincarato maggiormente le sue tariffe da un anno all’altro. Se prendiamo a riferimento la sua tariffa più conveniente, l’operatore rosso ha infatti aumentato del 60% il prezzo rispetto al 2018.

 

Vodafone: meglio evitarlo, è l’operatore con più aumenti sul mercato

telefonia mobile aumenti 2019

Parlando di chi segue, nel report troviamo subito dopo 3 Italia tra gli operatori di telefonia che hanno rincarato maggiormente: ora è vero che sia Vodafone che Tre hanno aumentato notevolmente il traffico dati disponibile per gli utenti, ma ciò non basta da solo a giustificare queste rimodulazioni

Nella tabella proposta anche Iliad ha rincarato la sua tariffa più bassa, anche se in qualche modo l’operatore continua ad offrire il suo bundle con 40 GB a 6,99 €. Però c’è da considerare che il report non prende in considerazione le offerte periodiche con cui TIM, Wind Tre e Vodafone si battagliano tra loro, ma solo le tariffe standard più basse che ognuno di loro offre.

Questo evidente problema viene evidenziato dalla riga relativa a TIM che, come vediamo, è ferma a zero. Questo perché l’operatore in blu lavora molto sulle offerte operator attack e winback, quando infatti l’offerta standard viene variata poco.

Tuttavia, il report così come costruito ha una sua valenza. D’altronde sarebbe stato molto complicato considerare e normalizzare i dati di tutte le offerte particolari che gli operatori lanciano periodicamente.