Internet è come un grande spazio dove ci si può trovare di tutto: dalle notizie ufficiali, ai contenuti multimediali di ogni genere, giochi e informazioni in tempo reale di ciò che accade in tutto il globo. Purtroppo come ogni cosa, vi è un rovescio della medaglia. Di fatto chiunque può scrivere qualcosa sul Web e spacciar la notizia come veritiera e reale. Il proliferare delle bufale e delle Fake News è una piaga che ha preso molto piede oggigiorno. Vediamo come riconoscerle e come tutelarsi da queste.

Bufale e Fake News: cosa le differenzia e come smontare queste notizie finte

Partendo dalla differenza delle due pratiche online, vediamo come la bufala sia una notizia creata all’uopo per far convogliare l’utenza in una direzione ben precisa o soltanto per il “divertimento” dell’inventore. La Fake News invece può essere dovuta anche ad un errore giornalistico, una mancanza di informazione da parte di chi scrive per fornire ulteriori dati.  Spesso queste sono create al solo scopo di portare views e visite sul proprio sito, con campagne di clickbating precise e ben studiate. Quali sono dunque le cose da tenere a mente per riconoscere una notizia vera da una appunto, fake?

In primo luogo bisogna studiare l’autore del post/foto/articolo. Con un rapida ricerca su Google si può acceder a tutti i dati necessari per capire chi sia colui/colei che ha condiviso il contenuto su Internet. Nel caso si trattasse di un sito, bisogna verificare l’URL per evitare che sia all’interno di una delle black list di Debunker o Fact-Cheker.

Partendo dalle immagini, basterà andare su Google Images per smascherare l’eventuale bugiardo/a. Se si troverà la stessa foto infatti, potrebbe essere una notizia vera, qualora non fosse un’esclusiva del Creator.

Studiando infine la fonte, si potrà capire in maniera più precisa se l’autore si è affidato ad un sito di buona fama per la ricerca del suo articolo o se non ha nemmeno controllato l’origine della notizia di cui sta parlando o di cui sta scrivendo. Occhio dunque a ciò che vi propina il Web.