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Agenzia delle Entrate: basta un click per pagare una Tassa da hacker


L’Agenzia delle Entrate è vittima di un nuovo attacco phishing che sta tentando di truffare gli utenti diffondendo email phishing tramite PEC. Non è il primo tentativo di frode online che sfrutta come il nome dell’azienda al fine di conferire ufficialità al messaggio. Infatti, puntualmente, l’Agenzia delle Entrate si impegna nella segnalazione dell’infondatezza di quanto circola, invitando tutti a prestare la massima attenzione.

Agenzia delle Entrate: nuovo attacco phishing prende di mira i cittadini!

I cyber-criminali stanno nuovamente diffondendo una tentativo di frode online che può creare problemi non indifferenti ai vari utenti, alle strutture pubbliche e numerose aziende. Spacciandosi per l’Agenzia delle Entrate, infatti, divulgano una falsa mail. Questa arriva tramite PEC riguardante la fatturazione elettronica e invita le possibili vittime a utilizzare un file allegato. L’intento è quello di arrivare così ai dati sensibili degli utenti presi di mira e sfruttarli poi per trarne profitto in modo illecito.

L’Agenzia delle Entrate, anche questa volta, ha quindi ribadito agli utenti di diffidare dalle comunicazioni di questo tipo e ha fornito alcuni consigli che permettono di distinguere le mail truffaldine da quelle affidabili. Inoltre, ha invitato gli utenti a ignorare e cestinare quelle comunicazioni che, presentandosi tramite email, esortano a procedere con la modifica e l’aggiornamento di dati personali, come: codici, recapiti telefonici, email e password.

Trattandosi dell‘ennesimo attacco phishing è bene ribadire come procedere al fine di evitare la perdita dei propri dati e del denaro presente su carte e conti:

  • Leggere con molta attenzione quanto riportato dalla mail
  • Evidenziare eventuali errori grammaticali e tentare di identificare il mittente
  • Identificare file e link allegati e ignorarli
  • Notare l’eventuale richiesta di procedere con l’aggiornamento/inserimento dei dati personali e non procedere assolutamente.
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Pubblicato da
Giorgia Leanza