Google-Maps-aggiornamento-ottobreGoogle Maps è installato su miliardi di telefoni Android ed iOS. Rappresenta una vera garanzia per la ricerca di informazioni e la navigazione verso luoghi, indirizzi e punti di interesse. Ormai è indispensabile e sta per diventarlo ancora di più dopo la pubblicazione di un aggiornamento che lo rende migliore. Nonostante i cambiamenti positivi gli utenti scoprono però un serio problema per quanto riguarda le indicazioni stradali. Ecco che cosa si è scoperto in Italia.

 

Google Maps: aggiornamento approvato ma gli utenti non si fidano più dell’applicazione dopo gli ultimi incidenti

La cartografia digitale di Google Maps non conosce rivali. Ogni strada è accuratamente ricostruita dal sistema che riporta vie e sentieri sulla mappa accessibile da qualsiasi telefono online. Una novità converge in Stati Uniti e Giappone ma presto arriverà anche in altri Paesi.

Secondo le prime informazioni si sta mettendo in piedi una nuova funzione in grado di offrire la navigazione per non vedenti ed ipovedenti. Il sistema facilita gli spostamenti di coloro che sono affetti da deficit visivi grazie ad indicazioni vocali che seguono l’utente passo dopo passo. La funzionalità è in roll-out presso i telefoni a marchio Android e gli iPhone per quel che riguarda la navigazione a piedi.

La voce preannuncerà le svolte pronunciando i nomi delle strade ed i pericoli che i pedoni ipovedenti o non vedenti possono incontrare negli attraversamenti di incroci particolarmente pericolosi.Avviserà in caso di strada sbagliata e provvederà a fornire rassicurazioni sulla corretta prosecuzione del percorso impostato, con avvisi periodici.

Una novità utile che per ora è supportata soltanto in lingua inglese e giapponese ma che presto si completerà anche per gli altri idiomi. italiano compreso.

Intanto è sorto un dilemma per alcuni automobilisti sviati da indicazioni errate che portano nel bel mezzo del nulla. In Sardegna, ad esempio, si viene condotti per stretti sentieri angusti ed impraticabili. Cosa che ha portato all’installazione di alcuni cartelli anti-Google Maps che avvertono della possibilità di trovarsi in aree NON praticabili per le auto. Fidarsi è bene ma, in ogni caso, è sempre meglio non perdere mai d’occhio il percorso di fronte a noi.