La modalità storia di Far Cry 7 potrebbe funzionare con un conto alla rovescia piuttosto stringente, ovvero un limite di tempo di 72 ore entro cui portare a termine la missione principale. Un cambio di rotta bello grosso per la serie, che a quanto pare abbandonerebbe la formula classica per abbracciare qualcosa di molto più vicino a un extraction shooter, con tanto di componente PvPvE al centro dell’esperienza.
Secondo le indiscrezioni che circolano, lo scenario sarebbe ambientato in Alaska. I giocatori dovrebbero esplorare diverse mappe alla ricerca di equipaggiamento e risorse, cercando di sopravvivere alle tante insidie sparse in giro per poi raggiungere il punto di estrazione con il bottino raccolto. Un loop di gioco che, insomma, ricorda parecchio quello visto in altri titoli del genere e che si allontana non poco da ciò a cui i fan della saga sono abituati.
Chi ci ostacola e cosa cambia nel gameplay
A mettere i bastoni tra le ruote non ci saranno soltanto gli altri utenti collegati. Nella trama entra in scena anche una misteriosa setta, i Sons of Truth, i cui membri dovrebbero ricoprire il ruolo di antagonisti principali nel corso dell’avventura. A parlarne è stato il leaker RogueTx, una fonte che sembra avere contatti dentro Ubisoft e che in passato aveva già rivelato dettagli sull’ancora nebuloso Assassin’s Creed Hexe. Ovviamente, come sempre in questi casi, meglio prendere tutto con le dovute cautele finché non arriva una conferma o una smentita ufficiale.
Il tema del limite di tempo resta comunque il punto più discusso. Stando a RogueTx, quelle 72 ore sarebbero il margine concesso per completare la missione centrale, che consisterebbe nel salvataggio della famiglia del protagonista. Un’idea che, se confermata, darebbe al gioco un ritmo del tutto diverso rispetto al passato. Sul fronte gameplay ci sarebbero altre novità interessanti. La fonte parla di case sicure, veri e propri rifugi dove fermarsi per modificare e fare manutenzione all’equipaggiamento. E qui arriva un dettaglio non da poco, perché le armi sarebbero soggette a usura, quindi tenerle in ordine diventerebbe una parte importante della sopravvivenza.
I fan storici non sembrano entusiasti
Nel frattempo, secondo Tom Henderson, lo sviluppo di Far Cry 7 starebbe attraversando qualche difficoltà. Le indiscrezioni risalgono a qualche giorno fa e all’inizio erano passate un po’ in sordina, ma hanno comunque acceso diverse discussioni sui social. E la sensazione è chiara, i fan storici della serie non hanno gradito questa virata verso l’extraction shooter, abituati come sono a esperienze soprattutto single player e con una forte base narrativa.
Non aiuta il fatto che, in parallelo, anche Assassin’s Creed Hexe stia vivendo un momento complicato, con l’addio di un altro director e la presunta rimozione degli elementi magici che dovevano caratterizzarlo. Segnali che, messi insieme, raccontano di una Ubisoft alle prese con più di un progetto in fase delicata.