caricare-smartphone-di-notte

In una vita frenetica ma con quella che ci circonda trovare il tempo per ricaricare lo smartphone soltanto la sera sembra essere molto diffuso e soprattutto un’abitudine che appartiene a molti giovani e adulti. Svegliarsi poi al mattino e accorgersi che il telefono è scarico e quindi essere  potenzialmente obbligati a trascorrere del tempo senza esso sembra persino un dilemma per molte persone che, allora, optano per ricaricare ugualmente lo Smartphone anche se questo non è in prossimità dello spegnimento.

Accanto alla discussione su come meglio ricaricare lo smartphone poi, il corso del tempo, si sono accesi anche altri dibattiti che riguardano l’uso dell’elettricità e la sicurezza di dormire accanto a un dispositivo mentre è sotto carica.

Smartphone e tablet in carica di notte: ecco che cosa implica questa pratica

In merito alla discussione sul consumo dell’energia elettrica, oramai il problema non si pone più: le nuove generazioni di smartphone e tablet, infatti, montano nel loro caricatore un chip tecnologico in grado di rilevare quando la carica è stata completata e quindi non utilizzare più alcun tipo di energia interrompendo la trasmissione di essa dalla fonte al dispositivo stesso.

Leggi anche:  Xiaomi: boom di vendite in India, oltre 5 milioni di device in pochi giorni

Per quel che concerne, invece, la sicurezza di ricaricare uno smartphone nel corso della notte, ovviamente, è un discorso a parte.  Ogni utente può decidere quando optare per effettuare tale operazione ma esattamente importante che il telefono, durante la ricarica non sia mai in prossimità di stoffe e soprattutto non sia mai riposto sotto il cuscino su cui si dorme.

Infine, per consentire alla batteria del proprio tablet o del proprio telefono cellulare di durare più a lungo vi sono diversi accorgimenti che comprendono lo spegnimento del dispositivo quando non lo si usa e evitare di esporre lo stesso a temperature al di sopra dei 30 o 35 °.