Chernobyl: i droni rivelano novità sconcertanti sul luogo del disastro

È passato ormai tanto tempo da quando è successo il grandissimo disastro di Chernobyl, il quale ha comportato diverse mutazioni nelle dinamiche del paesaggio circostante e non solo. La più grande catastrofe nucleare della storia è stata in grado di segnare a vita tantissime persone ma anche il mondo intero che fino ad oggi continua a proporre documentari e anche una serie TV.

Per tutti coloro che non ne fossero a conoscenza, magari per la giovane età, è successo ormai 33 anni fa che proprio lì a Chernobyl è successo il finimondo. Ci furono Infatti alcune violazioni ai protocolli di sicurezza che furono effettuate per compiere dei controlli, ma tutto ciò si rivelò letale. Si arrivo infatti all’aumento sia di temperatura che di potenza nel reattore numero 4, fino a comportare la rottura insanabile di alcune tubature che erano adibite al raffreddamento. A quel punto ci fu una reazione tra grafite e idrogeno, che comportarono dunque un’esplosione di dimensioni devastanti.

Leggi anche:  Nube radioattiva: la paura dopo Chernobyl torna anche nel 2019

 

Chernobyl, nonostante gli anni continuino a passare ci sono ancora novità per quanto riguarda l’area circostante alla centrale

Tantissime persone sarebbero curiose di conoscere lo scenario attuale proprio intorno alla centrale di chernobyl. Nel frattempo l’università di Bristol ha avviato mediante alcuni droni l’esplorazione della zona, riuscendo a carpire dati importanti.

Stando a quanto registrato infatti ci sarebbero risultati clamorosi che parlano di radiazioni ancora oggi elevatissime. Il picco più alto è stato raggiunto in corrispondenza della foresta rossa, mentre si continua a fare di tutto per tenere quanto più isolata possibile la zona.