Da quando l’uomo ha iniziato a porsi quesiti su cosa ci fosse al di sopra della propria testa e ad ammirare il cielo, non ha più smesso di volerne conoscere una parte sempre maggiore. I primi corpi celesti a essere classificati sono stati sicuramente gli astri e i pianeti più prossimi, ed è sorprendente realizzare quanti misteri ci siano ancora da svelare proprio sui nostri “vicini di casa”.

Prendendo il caso di Marte, ad esempio, le esplorazioni sul pianeta hanno rivelato molte verità che altrimenti sarebbero rimaste ignote. Una di queste, certamente, è la consapevolezza che un tempo Marte fosse molto più somigliante alla Terra di quanto non crediamo.

Gli scienziati sono pervenuti infatti alla conclusione che, un tempo, ci possa essere stata vita su Marte. Secondo gli scienziati, vi erano un oceano e vari corsi d’acqua, che si sviluppavano a ridosso dei rilievi e delle montagne del pianeta. Tutto questo esisteva necessariamente prima di 3,5 miliardi di anni fa.

La vita su Marte: un mistero che sarà lentamente svelato

Per quale motivo diciamo “necessariamente prima di 3,5 miliardi di anni fa”?Perché, secondo la ricostruzione degli scienziati, all’incirca in quel momento un asteroide di dimensioni apocalittiche si schiantò proprio sull’oceano marziano. Un enorme tsunami si sollevò dall’oceano, andando a ricoprire d’acqua buona parte delle terre emerse.

Fu questa la probabile ragione dell’estinzione di qualsiasi forma di vita, acquatica e non, dal suolo di Marte. In breve tempo l’oceano, delocalizzato rispetto alla propria posizione originaria e quindi maggiormente esposto al calore proveniente dal sole, evaporò, prosciugandosi del tutto.