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Boeing, colosso americano nella vendita di aerei, naviga in brutte acque da diversi mesi a causa di una serie di problematiche che ne hanno rovinato totalmente l’immagine costruita con duri decenni di lavoro sempre al vertice. Ma procediamo con calma.

Tutto è cominciato con le problematiche accorse con il 737 Max 8 che hanno portato poi ai due incidenti famosi di cui tutto il mondo ha parlato e continua a parlare tutt’oggi. La causa dei disastri sembra essere stato un malfunzionamento al software – forse rilasciato troppo immaturo sul mercato – del sistema che previene lo stallo dell’aeromobile.

Tale meccanismo, dal nome di MCAS, si è reso necessario a seguito delle ultime modifiche accorse sul velivolo ai propulsori. Per cercare di risparmiare il 15% di carburante in più, come il rivale A320Neo di Airbus, Boeing ha tentato di modificare radicalmente il suo 737 Max 8. Purtroppo per via della troppa superficialità e fretta nella gestione delle modificazioni, non si sono avuti i risultati sperati, anzi.

Di fatto era recentissima l’installazione del software, e oltre a ciò si è scoperto che l’allarme di tale sistema era anche stato disattivato dalla stessa Boeing poco tempo prima dell’incidente in Indonesia di Ottobre.

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Dalla lettura delle scatole nere è anche emerso un guasto al microprocessore (e al suo relativo software) che ne regola la stabilizzazione. Senza contare gli ultimi difetti di fabbrica come i piccoli pezzi delle ali uscite guaste dalla produzione. Intanto si sono sfiorate due tragedie nei cieli americani e israeliani negli ultimi mesi.

Infatti prima un 737 Max è atterrato in un fiume in Florida, e pochi giorni fa ad un 737-400 è scoppiata una gomma durante il volo. Fortunatamente grazie all’aiuto di due caccia, l’aereo è atterrato presso l’aeroporto di Tel Aviv senza riportare vittime e feriti.

E adesso cosa ne sarà di Boeing?

Al momento la priorità dell’azienda è quella di recuperare la fiducia degli utenti e delle compagnie aeree partner, le quali in questi mesi hanno preferito acquistare velivoli dalla concorrente rivale Airbus. Boeing infatti si trova ora nella crisi finanziaria più nera degli ultimi anni. Come ne uscirà?