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L’azienda americana Boeing è sempre più sotto i riflettori mondiali a causa degli ultimi problemi accorsi con il 737 Max nel corso dei mesi. Secondo la stampa e gli utenti infatti, tale velivolo è uno dei più pericolosi mai costruiti negli ultimi anni.

Complici la fretta, la superficialità e una mancata ottimizzazione costruttiva e software, tale modello di aeroplano ha causato ben due incidenti mortali che sono costati la vita a più di 340 persone. Come se non bastasse, anche in Florida ad Aprile e recentemente a Tel Aviv, sono avvenuti due altri disastri, senza vittime.

I problemi che hanno portato agli incidenti sono relativi al sistema anti-stallo MCAS che non ha funzionato a dovere, all’allarme di tale software disattivato in cabina di pilotaggio e ad un’altra serie di problematiche gravissime. Parliamo infatti di un lotto di lamelle alari guasto e ad un microprocessore che si sarebbe dovuto occupare della stabilizzazione, che non ha funzionato.

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Nonostante le parole ottimistiche del CEO di Boeing, Denis Muilenberg, al momento il futuro dell’azienda non è tra i più rosei che si potesse sperare. La FAA non ha ancora garantito la certificazione per l’aereo incriminato e non sembra intenzionata a rilasciarla senza la certezza di un velivolo perfettamente sicuro.

L’atterraggio di emergenza causato dallo scoppio di una gomma

Risale a pochi giorni fa, la notizia di un Boeing 737-400 che è atterrato d’emergenza, scortato da due caccia israeliani, all’aeroporto di Tel Aviv. Il gigante di metallo della compagnia Electra Air con a bordo 152 persone fra clienti, equipaggio e piloti stava perdendo quota per via dello scoppio di una delle gomme inferiori. Non vi sono state vittime fortunatamente, ma soltanto tanta paura per i passeggeri.