oneplus-7-pro-aggiornamento

OnePlus sta continuando la traduzione dei produttori di smartphone di far uscire sempre più aggiornamenti software anche dopo poco tempo la presentazione di uno smartphone. Anche se ormai è quasi passato un mese dalla presentazione ufficiale di OnePlus 7 Pro quest’ultimo ha già ricevuto diverse patch. Se già il comparto fotografico era stata potenziato, il nuovo aggiornamento lo fa ulteriormente oltre che a cambiare build dell’interfaccia personalizzata. Con il passaggio ad OxygenOS 9.5.7 tale aspetto viene ancora di più esplorato visto che le novità sono veramente tante.

 

OnePlus 7 Pro e l’aggiornamento a OxygenOS 9.5.7

Ecco la lista delle novità per il comparto fotografico:

  • Miglioramento del contrasto generale e delle prestazioni cromatiche
  • Migliorata coerenza del bilanciamento del bianco della tripla telecamera
  • Migliore precisione e stabilità della messa a fuoco automatica
  • Risolto il problema del tono verdastro in alcune scene di scarsa illuminazione
  • Risolto problema di rumore in alcune scene HDR
  • Miglioramento del contrasto e della saturazione del colore di ultra wide
  • Miglioramento della chiarezza e riduzione del rumore in condizioni di scarsa illuminazione di ultra wide
  • Miglioramento della chiarezza e riduzione del rumore del teleobiettivo
  • Chiarezza e colore migliorati di Nightscape
  • Miglioramento della luminosità e della chiarezza nella scena di scarsa illuminazione di Nightscape

C’è spazio anche per dei semplici aggiornamenti di sistema:

  • Doppio tocco ottimizzato per l’attivazione
  • Risolti problemi con Ambient Display
  • Migliorata la qualità audio per le chiamate vocali da app di terze parti
  • Migliore sensibilità al tocco per lo schermo

Il rilascio di questo aggiornamento è stato fatto over-the-air quindi ci vorrà un po’ di tempo prima che raggiunta tutti i dispositivi compatibili.

Articolo precedenteNokia 2.2 è ufficiale in Italia: entry-level pronto per Android Q a 109€
Articolo successivoHuawei: gli Stati Uniti chiudono la porta, la Russia apre un portone