Il 5G sta per sbarcare in Italia e i consumatori potranno finalmente possedere una rete del tutto nuova e super potente; è ormai sulla bocca di tutti da quando le aziende telefoniche Tim, Wind, Vodafone e 3 Italia hanno annunciato la loro lavorazione per integrarla.

Non si fa altro che parlare di una connessione Internet super veloce, dei benefici per i consumatori finali e dei numerosi progetti in materia industriale e medico che finalmente potranno essere portati a termine; si parla di una vera e propria rivoluzione per la tecnologia ma, secondo uno studio condotto da Ericsson molte notizie non sono del tutto vere.

Circa 35.000 utenti proveniente da Paesi diversi sono stati intervistati online da Ericsson per il suo recente studio sulla rete 5G; inoltre, ha raccolto opinioni differenti dai focus group tenutesi a New York, Londra e Seoul e ha intervistato 22 dirigenti di aziende telefoniche.

I vantaggi del 5G per i consumatori finali

La rete futura aiuterà a diminuire i problemi relativi alla congestione della rete urbana; secondo i dati analizzati, i consumatori hanno maggiore difficoltà con la connessione 4G in diversi luoghi:

  • Il 40% nelle automobili in movimento, in autobus e in treno;
  • Il 39% nelle vie commerciali, nelle stazioni e negli stadi;
  • Il 26% sul posto di lavoro;
  • Il 20% nella propria abitazione.

La nuova e potente renderà possibile più opzioni di connettività a banda larga e chi è interessato a cambiare operatore telefonico, il 5G sarà la soluzione ideale per migliorare la propria rete domestica.

I reali utilizzi del 5G

In Italia si prospetta che la rete 5G arriverà fra 2 o 3 anni e il 69% degli intervistati è disposto a pagare un prezzo extra per i suoi servizi innovativi; per quanto riguarda gli utenti di smartphone intervistati: il 51% sarebbe disposto a pagare un prezzo extra per la velocità, il 46% per i nuovi servizi e il 35% per la sicurezza della rete.

Inoltre, molti sono particolarmente interessati ai dispositivi Smart Home e il 30% degli intervistati possiede nella propria abitazione più di 10 dispositivi connessi; in media, i consumatori italiani possiedono almeno 6 dispositivi Smart Home e secondo le analisi saranno maggiormente utilizzati con l’arrivo del 5G.