Vi è mai capitato di voler registrare una chiamata telefonica? Non si tratta più di un’azione illegale, infatti i clienti sono molto contenti di questa nuova funzionalità che potranno adottare con il proprio smartphone.

Sia se riceviamo una chiamata da un numero di qualsiasi operatore, Tim, Vodafone, Wind e 3 Italia, che tramite un’applicazione di messaggistica istantanea come WhatsApp, possiamo registrare tutte le nostre conversazioni.

Per rispettare pienamente la legge in modo da evitare eventuali multe salate, bisogna eseguire alcuni passaggi chiave prima di svolgere la registrazione.

 

Le app da scaricare sui nostri smartphone

La prima operazione da eseguire se si vuole attuare questa procedura è quella di avvisare tutti i protagonisti o interlocutori che prenderanno parte alla chiamata e soprattutto alla registrazione telefonica. Un altro passaggio cruciale è quello di non inoltrare i file audio a persone terze, a patto che non sia lo stesso utente ad acconsentire.

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Per registrare una chiamata telefonica dobbiamo procurarci di uno smartphone che permette il download di qualche applicazione. I servizi che consigliamo ai clienti da scaricare assolutamente sono i seguenti: Cube ACR, Registratore di chiamate, Call Recorder e Another Call Recorder.

Questa applicazioni sono completamente gratuite e possono essere scaricate su qualsiasi smartphone Android. La maggior parte dei servizi appena citati, Registratore di chiamate, Call Recorder e Another Call Recorder, consentono la registrazione di qualsiasi chiamata in entrata o in uscita eseguita con il classico numero Tim, Vodafone e Wind Tre. Invece, l’applicazione Cube ACR sotto questo punto di vista risulta essere migliore perché oltre alla registrazione delle chiamate telefoniche, riesce a registrare anche le chiamate eseguite con le applicazioni di messaggistica istantanea, WhatsApp, Telegram ecc.