disservizidisservizi dei vari TIM, Vodafone, Iliad e Wind possono essere combattuti con l’utilizzo di un servizio internet disponibile in maniera totalmente gratuita, stiamo parlando di Downdetector. Accessibile indistintamente dal dispositivo effettivamente utilizzando, questi vive grazie al contributo di milioni di consumatori sparsi per tutto il globo.

Il suo scopo è proprio quello di fornire un aiuto a chi, in determinate occasioni, dovesse trovarsi in difficoltà ed essere nella condizione di non sapere se lo smartphone non funziona a causa di disservizi o ad un malfunzionamento hardware. Collegandosi alla pagina dell’operatore telefonico desiderato, l’utente ha la possibilità di accedere a 3 tipologie di informazioni.

 

Disservizi: la guida all’utilizzo di Downdetector

Prima di tutto viene mostrato un grafico temporale delle ultime 24 ore con il quale l’utente può scoprire il numero di segnalazioni pervenute; nell’eventualità in cui venga effettivamente mostrato un picco, allora in quel momento era in atto un down di rete.

Molto importante diventa quindi la seconda parte della schermata, ovvero la cartina geografica con la localizzazione delle segnalazioni, in modo da capire in quali location vi è stata una maggiore concentrazione di difficoltà.

Dopo aver trovato una risposta alle domande quando e dove, è arrivato il momento di capire le effettive conseguenze del disservizio. Grazie al plugin Facebook i consumatori potranno leggere i commenti di chi ha segnalato il problema.

Tutte queste informazioni sono completamente gratuite ed accessibili dalla rete indipendentemente dal dispositivo utilizzato o dall’operatore di cui si è effettivamente clienti. Downdetector non ha alcun tipo di rapporto con le aziende citate nell’articolo.

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