Phishing: le email truffaldine attaccano ancora gli utentiI cyber-criminali non hanno alcuna intenzione di dar tregua agli utenti e continuano a diffondere le email phishing che, ormai da tempo, tentano di ottenere dati e denaro. Il phishing continua infatti ad intensificarsi senza sosta costringendo gli utenti a prestare costantemente attenzione durante la navigazione.

I tentativi di frode segnalati nelle ultime settimane non sono pochi ed è sufficiente consultare la pagina ufficiale della Polizia Postale per conoscere gli inganni maggiormente diffusi. Diventa sempre più importante, dunque, saper riconoscere le email truffaldine e imparare ad evitare di cadere in trappola.

Truffe online: le email truffaldine attaccano ancora gli utenti richiedendo i loro dati sensibili!

Il phishing è quel tentativo di frode online che mira ad ottenere i dati sensibili degli utenti per poter ottenere l’accesso ai loro risparmi. Il procedimento utilizzato dai malfattori è decisamente infimo poiché basato sull’inganno psicologico delle vittime. Il tutto ha inizio con una semplice email apparentemente innocua che, caratterizzata da tono allarmante, suscita la curiosità dell’utente. La comunicazione avrà lo scopo di allarmare la vittima tramite informazioni del tutto fittizie utilizzate dai criminali per giustificare la successiva richiesta. L’utente, infatti, è invitato ad utilizzare link o file, forniti direttamente dai cyber-criminali, per inserire i suoi dati sensibili.

Un classico esempio è la mail più volte inviata dai criminali che minacciando la sospensione della carta di credito invitano la vittima ad aggiornare i dati. Non appena le credenziali saranno inserite nelle pagine suggerite i criminali avranno la possibilità di accedere ai risparmi. 

Ovviamente al fine di mascherare per bene l’inganno e i malfattori sfruttano il nome di aziende e istituti bancari, totalmente estranei all’intento dei cyber-criminali. L’obiettivo, infatti, è quello di spacciare le email per comunicazioni realmente affidabili così da poter ottenere l’attenzione dell’utente.

E’ opportuno ricordare, quindi, che è possibile ricevere email apparentemente provenienti da aziende, banche o grandi marchi e che queste contengano la richiesta di fornire dati e credenziali. Qualora ci si ritrovi davanti a messaggi di questo tipo è necessario procedere con l’immediata eliminazione.

 

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