Google ha nelle scorse settimane rilasciato per tutti gli smartphone Pixel la prima beta di Android Q, la decima versione del sistema operativo di Google dedicato ai dispositivi del robottino verde e che verrà ufficialmente rilasciata e diffusa a tutti a partire da Settembre.

Se, da un lato, le nuove funzionalità di Android Q sono ancora un mistero, dall’altra parte grazie alla rilasciata beta rilasciata nelle scorse settimane è già possibile farsi un’idea. Ecco le principali novità che verranno introdotte da Android 10 Q.

Android Q: ecco le principali novità introdotte dalla nuova versione dell’OS di Google

Android Q sarà disponibile anche per i primi dispositivi con display pieghevoli, e pertanto introdurrà una serie di funzionalità che consentiranno alle applicazioni di adattarsi a questa nuova tecnologia. Gli utenti potranno personalizzare più a fondo l’interfaccia del proprio smartphone grazie alle nuove animazioni per la gesture del multitasking e ai nuovi font. Sarà inoltre possibile cambiare il colore di alcuni elementi scegliendo tra quello di default, il nero, il verde o il viola, e stabilire la forma delle icone delle applicazioni.

Leggi anche:  Google permetterà di scegliere tra più browser all'avvio di Android

Sicurezza e Privacy vengono notevolmente migliorati da Google: gli utenti, godranno di un maggiore controllo sulle applicazioni, e viene conferita loro la possibilità di stabilire se (e quando) le app in background possono accedere ai dati sulla posizione. Gli utenti avranno anche un maggiore controllo per quanto riguarda l’accesso ai contenuti condivisi come immagini, video e audio e verrà limitato l’accesso a identificatori del dispositivo, come IMEI e numeri di serie.

Dal punto di vista della Connettività, Android Q introdurrà il nuovo Wi-Fi peer-to-peer, una tecnologia che permetterà di gestire al meglio il progetto della Smart Home e che, grazie ad una latenza ridotta e ad una aumentata potenza di trasmissione,favorirà l’interazione con gli oggetti dell’IoT. Grazie alla nuova connessione CoC (Connection Oriented Channels), infine, si potranno trasferire file e contenuti di elevate dimensioni tramite il protocollo Bluetooth LE.