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Qualche giorno fa il mondo digitale si è fermato per quasi 24 ore quando Facebook, Instagram e WhatsApp ha subito un down imbarazzante che ha messo in ginocchio moltissimi utenti. Sebbene ci siano state delle ragioni di natura tecnica, nessuno si aspettava un tempo così lungo tanto da ritenere fosse in atto un mega attacco hacker alle aziende di Mark Zuckerberg.

Nei giorni successivi, lo stesso colosso di Menlo Park ha svelato che il down era dovuto a un cambiamento di configurazione dei server. Sicuramente un intervento annunciato e programmato, ma che sconvolto l’utenza e ha portato alcune conseguenze importanti di natura economica per l’azienda. Vediamo insieme quanto è costato questa manutenzione a Zuckerberg e soci in dollari.

Facebook, Instagram e WhatsApp: persi 8 milioni di dollari ogni ora

Come ormai sappiamo e percepiamo, Facebook, Instagram e WhatsApp non sono più delle semplici app di social network. Dietro alla loro apparente gratuità ci sono diversi milioni di dollari di guadagno per Zuckerberg e soci. I tre social network, di cui due comprati da Facebook Inc. a suon di miliardi di dollari, sono delle vere e proprie macchine da soldi e vi potete solo immaginare cosa significa mettere down questi servizi anche solo per 15 ore.

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Un calcolo approssimativo sulle perdite generate stima in 8 milioni di dollari ogni ora, basandosi sui dati di vendita del 2019 diffusi dalla stessa Facebook Inc. Un cambiamento di configurazione dei server per nulla a costo zero per Zuckerberg che immaginiamo avrà avuto il suo bel da fare per arginare le proteste degli inserzionisti che pagano gli spazi pubblicitari gestiti dal tracking sui nostri usi e costumi.

Non poteva mancare una perdita del titolo in borsa di Facebook Inc., il quale è passato in poche ore da 173,37 dollari ad azione ai 169,40 dollari nel momento più basso della quotazione. Ai nostri occhi sono cifre abnormi che non guadagneremo in 100 vite, ma è probabile che il CEO di Facebook non si sia scandalizzato più di tanto. Zuckerberg avrà messo in conto e previsto tutto, per quello che è stato per noi un cataclisma ma per lui un down preventivato.