I mesi che distanziano gli utenti dal 5G sono pochi e sembrano passare sempre più in fretta: a partire dal prossimo anno, infatti, secondo quanto stabilito l’Internet of Things dovrebbe diventare realtà. Con la sua implementazione del 2020 e la sua attuazione completa nel 2022, il nuovo standard per le connessioni mobili apporterà al nostro paese diverse novità, ma soprattutto velocità mai provate fino a ora.
Qualcuno parla di velocità maggiori tra le cento e le mille volte rispetto al 4G: sarà così? Ovviamente lo si spera, come si spera di vedere delle tariffe dai prezzi più economici. Ebbene sì: il nuovo standard porta anche delle cattive e presunte notizie con sé: per poterlo utilizzare gli utenti dovranno spendere molto! Obbligati ad acquistare in primis un nuovo smartphone, gli interessati dovranno anche cambiare piano tariffario e quanto pare la situazione non è ottimale.

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Come mai Wind Tre, Vodafone, Iliad e TIM potrebbero applicare dei prezzi molto alti

A proposito di quest’ultimo, durante i mesi passati si è chiacchierato molto e si è discusso sui possibili prezzi che potrebbero essere applicati. Osservando il mercato mondiale del 5G non si trovano molti indizi rincuoranti: nel resto d’Europa si parla di 50 euro al mese. In Italia si potrebbero arrivare a toccare queste cifre, ma diciamo che la maggior parte degli indizi parlerebbe di 30 euro al mese. In merito alla situazione nel nostro paese non vi sono ulteriori informazioni, ma speriamo che Wind, Tre, Vodafone, TIM e Iliad possano esaurire le nostre curiosità il più presto possibile.