TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
Approfondimenti

Rollout dell’aggiornamento: cosa significa e perché si fa?

scritto da Felice Galluccio 06/01/2019 0 commenti 1 Minuti lettura
Rollout
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
103

Alzi la mano chi non ha mai sentito parlare di rollout dell’aggiornamento. Vi siete mai chiesti cosa significa davvero o semplicemente avete pensato «sono sempre il solito sfigato… ricevo sempre tutti gli aggiornamenti per ultimo!». Scopriamo insieme cosa significa ed i pregi ed i difetti di questa tecnica utilizzata dalle aziende.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Rollout: significato

Sul Cambridge Dictionary è possibile leggere: «an occasion when a new product or service is gradually made available to more people after it has first been tested in a particular area». In altri termini, roll-out, rollout o roll out che dir si voglia, significa rilascio graduale di un particolare tipo di aggiornamento in una determinata area geografica o per determinati prodotti o ancora per determinati utenti.

Perché fare un rilascio graduale di un aggiornamento

Ma perché rilasciare gradualmente un aggiornamento e non permettere a tutti di goderne sin da subito vi starete chiedendo. Le ragioni sono molteplici e tutt’altro che scontate.

Anzitutto, una delle ragioni principali consiste nel testare eventuali problematiche del software rilasciato su una fascia ristretta di utenti. È risaputo, infatti, che nessun software è perfetto. Per quanto possa essere ottimo, ingegneristicamente fantastico e sviluppato da personale altamente qualificato, vi sono troppe variabili a complicare la situazione. Pertanto, rilasciare gradualmente un aggiornamento permette alle aziende di valutare attentamente la correttezza dell’update rilasciato e di correggere in tempo eventuali problematiche, prima del rilascio completo e definitivo.

Provate a pensare cosa succederebbe se per puro caso venisse rilasciato un software con un grave bug che rende inutilizzabile il dispositivo a tutti gli utenti. Si creerebbe il panico più totale e le aziende non riuscirebbero a gestire la mole di richieste di delucidazioni degli utenti.

Infine, il rollout, se ben progettato, permette anche di far accrescere il desiderio da parte degli utenti. Nessuno ama niente di più di qualcosa che non possiede ancora e che tutti gli altri hanno. Ma qui si entra nel ramo psicologico e non è di certo il nostro settore.

Continuiamo, invece, a focalizzarci sulla tecnologia. Ultimo punto per cui è utile effettuare un rollout graduale degli aggiornamenti consiste nel non sovraccaricare i server dediti al download del nuovo software. Sì, è vero siamo nel 2019 e non vi dovrebbero essere più di questi problemi con l’incalzare del 5G e dell’iperfibra. Tuttavia, milioni di utenti che scaricano milioni di GB in giro per il mondo non dev’essere di certo un toccasana per i server aziendali. Meglio fare le cose graduali, con calma e con la giusta armonia. D’altronde si, la gatta frettolosa fa i figli ciechi.

aggiornamentoroll-outrollout
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
Qualcomm Snapdragon 855: un dispositivo sconosciuto compare su Geekbench
prossimo articolo
DVB T2: quanto ci costerà il cambio di generazione?

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • OnePlus Nord CE6: aggiornamenti software inferiori al suo predecessore

    13/05/2026
  • Google abbatte il muro tra Android e iOS: Quick Share esteso agli iPhone

    13/05/2026
  • Petrolio dai dinosauri: perché è un mito e come nasce davvero

    13/05/2026
  • Pixel 12: il Tensor G7 fa già discutere, ecco cosa sappiamo

    13/05/2026
  • Zelda: Twilight Princess arriva su Android con un port non ufficiale

    13/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home