truffa agenzia entrateIl nucleo online della Polizia Postale opera per mezzo della sua pagina Facebook “Una vita da social“, dove si riporta l’indicazione di una nuova truffa che sta coinvolgendo indirettamente l’Agenzia delle Entrate. Si parla di sanzioni pecuniarie minacciate via SMS che stanno mettendo in subbuglio tutti gli italiani. Scopriamo subito di che si tratta.

 

Truffa Agenzia delle Entrate

I malware Android si moltiplicano e spesso ci si trova a combattere su più fronti contro messaggi che ci mettono soggezione. Questo è il caso dell’ultimo SMS truffa proposto ipoteticamente dall’Agenzia delle Entrate.

L’arrivo di una raccomandata digitale in cui si comunica un’irregolarità dei conti lascia gli utenti spiazzati. Il messaggio fraudolento è difficile da decifrare se non per il fatto che presenta un link sospetto che si accompagna alla descrizione testuale.

Lo scopo di questo nuovo contenuto è quello di condurre l’ignaro utente su un URL infettato con cui gli hacker raccolgono tutti i dati immessi indicati nella richiesta. Cartelle Equitalia non in regola e messaggi ingannevoli del tipo InfoSMS stanno giungendo agli smartphone degli italiani.

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Si comunica che è in corso un’indagine sui dati che se non regolarizzati porta ad una sanzione amministrativa di 550,50 oppure 516 euro. Per evitare di pagare si richiede la compilazione di un form online in cui indicare gli estremi dei dati identificativi tramite passaporto o documento di identità personale.

I messaggi, secondo quanto indicato dagli analisti, non sono direttamente riconducibili ad indirizzi collegati all’Agenzia delle Entrate o all’Agenzia delle entrate-Riscossione. Si raccomanda pertanto di eliminarli subito e di non fornire, in nessun caso, i dati di riconoscimento alla pagina web indicata in calce al testo.

Ulteriori approfondimenti sono disponibili sul sito www.commissariatodips.it. Vi ricordiamo, infine, che gli unici siti legalmente riconosciuti per le suddette istituzioni sono:

Se ricevete comunicazioni estranee in riferimento a questi indirizzi vi consigliamo di considerarli a tutti gli effetti come fake URL.