Facebook

Siamo ormai tutti al corrente che il social network Facebook negli ultimi mesi non stia andando a gonfie vele. Tutto ebbe inizio qualche mese fa con lo scandalo Cambridge Analytica.

Poco tempo fa si è invece abbattuto nella più grande falla nella sicurezza mai affrontata. Per questo motivo, i fondi si stanno battendo affinché Mark Zuckerberg abbandoni la poltrona da Presidente. Scopriamo i dettagli.

 

Facebook: i fondi vogliono fuori Mark Zuckerberg

I fondi sono all’attacco per cercare di togliere Mark Zuckerberg dalla presidenza di Facebook. Il nemico più accanito del CEO è Scott Stringer, comptroller del fondo pensione della città di New York. Quest’ultimo possiede una quota del social network da un miliardo di dollari. In realtà la quota potrebbe sembrare molto grande, ma basta pensare che la capitalizzazione dell’azienda arriva a 460 miliardi di dollari e Zuckerberg ne detiene il 60%, per capire che in realtà è molto piccola.

Leggi anche:  Facebook ha assunto l'ex vice premier Clegg per risollevare la propria immagine

Stringer ha iniziato la sua lotta per cacciare Zuckerberg già ad aprile, subito dopo lo scandalo Cambridge Analytica, quando i dati di quasi 90 milioni di utenti vennero ceduti per sostenere la corsa presidenziale di Trump. Ad aprile però la sua richiesta non fu seguita come ora. Al momento lo seguono anche altri fondi pubblici a cui si è unito anche un hedge fund, il Trillium Asset Management.

Quest’ultimi insieme hanno presentato una proposta di sostituzione del fondatore, con un presidente indipendente dato che secondo loro, Zuckerberg non ha dimostrato di essere all’altezza di gestire scandali di un certo tipo. La proposta in questione verrà votata in occasione della riunione annuale degli azionisti a maggio 2019. La sede di Menlo Park non ha ancora risposto ad una richiesta di commento.