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Whatsapp e Telegram iniziano ad essere presi di mira da tutti coloro che vogliono vendere le liste IPTV per vedere SKY, Mediaset e Netflix gratis, purtroppo, centinaia di utenti  cadono nella trappola pagando una somma irrisoria per vedere tutto gratis ma non sapendo che tale attività è del tutto illegale e può addirittura portare a sanzioni amministrative pesanti.

L’IPTV (Internet Protocol Television) è un sistema mediante il cui grazie ad una connessione Internet e protocolli TCP/IP è possibile visionare programmi televisivi.
Questo fenomeno di per sé non è recente, tanto è che esisteva già dagli anni Novanta. Il servizio può essere distribuito on-demand (ossia si guardano programmi non in diretta e a disposizione dell’utente che ne richiede la visione) o live.

E’ importante sottolineare che il servizio IPTV di per sé non è illegale. Infatti già negli anni 2000 sono state molte le IPTV Italiane, anche di successo. Ricordiamo Tiscali TV e Infostrada TV anche se, attualmente sono state chiuse. Importante fu anche Fastweb TV che è arrivata a contare fino a 200.000 abbonati. Numeri importanti. Se parliamo della storia recente è sicuro da sottolineare TIMvision.

IPTV: guardare Sky e Mediaset Gratis ci fa rischiare grosso

E allora quando è che l’IPTV diventa illegale? Essa diventa un servizio fraudolento nel momento in cui offre servizi coperti da copyright o quando offre lo stesso servizio di altre emittenti (Mediaset, Sky, ecc) ad un prezzo inferiore. Per far sì che funzioni, basta che ci sia un utente che tramite alcuni procedimenti cattura questi servizi e ne offre la visione ad altri tramite un abbonamento molto più vantaggioso rispetto a quello dell’effettiva azienda. Per entrare in questi giri basta informarsi su Internet, passaparola di un amico e ultimamente addirittura stanno iniziando a circolare su Telegram liste IPTV.

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Quali sono quindi i rischi di questo servizio? Naturalmente è ovvio che pagare pochi euro al mese per avere il meglio del calcio (ma anche di tutti gli altri sport) più cinema, serie tv e intrattenimento è molto conveniente, ma i rischi non sono leggeri.
Infatti si può incappare in una multa che parte da 2.000 euro e può arrivare fino ai 6 mesi di reclusione. Come vedete sono pene molto severe che, data la grande diffusione, potrebbero cambiare. Le sanzioni esistono sia per colui che offre il servizio ma anche per gli utenti che ne usufruiscono.
Infatti sono molteplici le operazioni della Polizia che cerca di smascherare sia il provider (colui che garantisce il servizio) che gli utenti finali. Giustamente le varie emittenti sono sul piede di guerra data la grande quantità di denaro perduta in questo modo.

In conclusione, il nostro consiglio è quello di diffidare di questi servizi, sopratutto se vi arrivano inviti su Telegram o Whatsapp. Capiamo che l’offerta è ghiotta e allettante, ma i rischi sono veramente enormi. Non ne vale veramente la pena, anche perché è molto meglio, a questo punto, godersi la partita in un pub o allo stadio, in tranquillità e senza sensi di colpa. Tutto ciò, anche perché i soldi risparmiati con l’IPTV illegale andrebbero persi (in grande quantità) per ripagare un eventuale multa.

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