pagare con smartphoneUtilizzare lo smartphone come portafogli è decisamente il trend di questo 2018. Non a caso si assiste ad una presa di posizione ferrea di soluzioni come Samsung Pay, Apple Pay e Google Pay.

 

Pagare con lo smartphone

Le carte di credito contactless sono comode ma poter gestire tutto dal proprio smartphone è tutt’altra storia. Una moda che non sarà passeggera e che in prospettiva di un 2019 denso di novità rincarerà la dose portandoci al definitivo abbandono del contante. Cosa ci riserverà il futuro e qual’è il sistema più affidabile per gestire il nostro denaro?

 

Google Pay

G-Pay è il nuovo servizio che Google mette a disposizione per la gestione del portafoglio digitale. Attraverso il link dedicato si offre un sistema in grado di eliminare l’uso dei contanti e delle comuni carte di credito. Gli ostacoli da superare per la sua diffusione incontrano i mancati accordi con i vari Paesi coinvolti e gli istituti bancari, ancora alle prese con le dovute valutazioni del caso.

Non è ancora disponibile in Italia ma il suo arrivo sembra ormai imminente, come testimoniato dai recenti report. Utilizzarlo è semplice. Si apre l’app, si associa un metodo di pagamento (carte di credito o di debito) e si configura l’app per l’uso diretto con Paypal o credito telefonico (per acquistare app dal Play Store). Pagare è altrettanto facile:

  • abilitiamo l’NFC sul telefon
  • sblocchiamo il telefono
  • avviciniamo lo smartphone al POS
  • il pagamento verrà effettuato

Non si richiedono codici di sicurezza per cifre di 20€ o meno. Per soglie più alte è necessario autenticarsi con PIN o impronta digitale. L’app si apre in automatico e si potrà scegliere quale carta usare prime di effettuare il pagamento digitale.

Ulteriori info e condizioni nella pagina ufficiale di supporto.

 

Samsung Pay: il più completo

Samsung Pay è ancora più versatile in quanto resta sempre attivo in background rendendosi accessibile direttamente dalla schermata di sblocco dello smartphone anche a schermo spento. Una volta impostata la configurazione basta trascinare un dito dal basso verso l’alto dello schermo per tirare fuori la nostra carta predefinita. Ma non è tutto.

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Tra gli innumerevoli vantaggi di questo sistema vi è anche la possibilità di gestire le transazioni attraverso gli smartwatch della compagnia. Il tutto nella totale sicurezza, garantita non solo dall’uso del protocollo NFC ma anche dell’MST (Magnetic Secure Transmission).

In-app, inoltre, abbiamo una esclusiva sezione per gli sconti e per le carte fedeltà che liberano il portafoglio. Tra queste abbiamo, ad esempio, la tessera You&Eni o la Bennet Club Card. L’elenco completo delle banche compatibili è disponibile qui, mentre per attivare le funzioni è necessario solo:

  • richiamare la carta con uno swipe
  • selezionare la carta
  • autenticarvi (con pin, iride o impronta digitale)
  • avvicinare il telefono al terminale di pagamento

Da notare la presenza del sistema Iris Scan che risulta immediato e sicuro per la gestione dei pagamenti.

Samsung Pay
Samsung Pay
Price: To be announced

 

Apple Pay

Apple Pay è il sistema più utilizzato al mondo ed il primo ad approdare nell’universo dei moderni sistemi di pagamento senza carta. Il compagno ideale per chi possiede un iPhone. vanta numerose partnership con istituti bancari e commercianti e garantisce sempre una gestione sicura e flessibile del denaro.

In questo caso è interessante notare come Apple Wallet consenta di immagazzinare biglietti aerei e di manifestazioni pubbliche come concerti, semplicemente importandoli all’interno dell’app. Rispetto a Google Pay non sarà necessario solo sbloccare lo smartphone ma anche autenticarsi per autorizzare l’app a procedere prima del pagamento. Si può anche usare l’autenticazione Face ID su iPhone X.

Per poter utilizzare il sistema occorre configurarlo a dovere nell’app Apple Wallet, dove sarà necessario aggiungere le proprie carte. Anche in questo caso si può utilizzare lo smartwatch Apple Watch per pagare senza prendere il telefono. Rispetto a Samsung Pay al procedura risulta più complessa a causa della gestione dei permessi da concedere all’applicazione.

Usi uno di questi sistemi per pagare in negozio e gestire il tu portafoglio digitale? Quale hai scelto?