Iliad vs Ho. Mobile, la sfida continua a furia di offerte

Continua la guerra a chi gioca più a ribasso tra i due operatori virtuali Iliad e Ho. Mobile.

Entrambe le compagnie vantano un prezzo competitivo sul mercato per i servizi che offrono, ma nascono delle differenze che non riguardano solamente il costo. Infatti, da un punto di vista economico, l’offerta Iliad con 40 giga di traffico internet in 4G, minuti ed sms illimitati a 6,99 euro al mese è ottima. Mentre dall’altra parte troviamo la compagnia low cost che appartiene a Vodafone. La sua offerta a 7,99 prevede 40 giga in 4G fino a 30 Mbps, sms e telefonate illimitate.

Il punto su cui bisogna ora ragionare risiede nella semplice costatazione che per la differenza di un solo euro, ci sono pro e contro da valutare molto attentamente.

Iniziando con la trasparenza, i servizi premium di Iliad non sono deselezionati di default, nonostante sia possibile farlo tramite l’interfaccia web. Mentre su Ho sono bloccati già dal primo utilizzo. E sono disabilitati anche i numeri a pagamento 199, 144, 166 e 899, con la possibilità di essere riattivati in qualsiasi momento.

 

I pro e i contro delle due offerte

Inoltre, anche per quanto riguarda le tariffe e la copertura internet possiamo trovare delle piccole differenze. Infatti secondo Iliad, in caso del superamento dei limiti imposti dall’offerta, in questo caso 40 GB, l’utente potrà continuare a navigare pagando 90 centesimi ogni 100 mb. Su Ho invece la situazione è completamente differente, perchè citando ciò che c’è scirtto sul sito internet: “una volta finiti i giga della tua offerta, blocchiamo la navigazione per non farti spendere un centesimo in più. Puoi riprendere a navigare quando vuoi, al solito prezzo, facendo ripartire la tua offerta e iniziando un nuovo ciclo di un mese“.

Leggi anche:  Iliad, dopo l'offerta con 50 Giga arriva una nuova inedita promozione

In più c’è anche la questione copertura, che in questo periodo vedrà una situazione di stallo fino all’arrivo della tecnologia 5G. Infatti, secondo quanto riportato sul Sole 24 Ore, 6 compagnie dovranno contendersi le bande su cui viaggiano le frequenze in una sorta di asta. Mentre Iliad, l’ultima compagnia ad essere entrata nel mercato italiano gareggerà favorita, essendo prassi comune in tutta l’Unione Europea.