malwareQuando un dispositivo non è sicuro, tutte le cure e le attenzioni prese risultano essere sempre poche e richiedono un’attenzione supplementare. L’ultima campagna in corso, che è stata scoperta, mostra che milioni ne sono colpiti.

Questo dato non è limitato a smartphone e browser e può influenzare le piattaforme, raccogliendo dati dagli utenti a loro insaputa. Le app sono identificate e devono essere rimosse immediatamente. Scoperto da AdGuard Research, questa nuova campagna malware sta colpendo una vasta gamma di dispositivi e piattaforme. La sua base proviene da varie app ed estensioni ai browser, al fine di raccogliere la cronologia di navigazione degli utenti.

 

Come si è diffuso il malware

Il malware si è diffuso nel modo più normale e semplice, non solo sui dispositivi ma anche sulle piattaforme. Questa minaccia è stata rilevata non solo su Android ma anche su iOS stesso, dove è presente in numerose applicazioni e persino in Chrome e Firefox, dove è entrato come estensioni compromesse ospitate nei negozi di questi browser.

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Si stima che 11 milioni di dispositivi infetti vengano già utilizzati per raccogliere dati dell’utente, in particolare siti Internet visitati durante l’uso. Nel caso di Android, le app che sono state rilevate sono di proprietà dell’azienda americana Big Star Labs e sono disponibili nel Play Store. Su iOS queste app sono state installate dall’esterno dell’App Store.

Quasi tutte queste app promettono di bloccare la pubblicità e di impedire i popup chiedendo agli utenti di accedere alla cronologia, che tratterà in modo anonimo. Infatti, questi dati vengono raccolti e inviati in modo chiaro e quindi condivisi con aziende dedicate al marketing.

Naturalmente, tutte queste app ed estensioni, se installate e utilizzate, dovrebbero essere rimosse immediatamente per ripristinare la sicurezza dell’utente e impedire che i dati vengano raccolti senza la vostra autorizzazione.