vodafone samsung Smart Home

Vodafone Italia lancia “V-Home by Vodafone”, la soluzione di servizi e prodotti connessi per il controllo e la protezione  della casa, accessibili dal proprio smartphone.

V-Home by Vodafone” utilizza il sistema IoT consumer “V by Vodafone”, lanciato lo scorso novembre, e la piattaforma aperta di Samsung SmartThings. I dispositivi sono connessi tramite Samsung SmartThings Wifi hub, cuore pulsante dell’ecosistema, che è per la prima volta disponibile in Italia in esclusiva per Vodafone. Vodafone è già partner strategico di Samsung per le telecomunicazioni in alcuni mercati europei selezionati, tra cui Spagna e Germania.

Come funziona “V-Home by Vodafone”

“V-Home by Vodafone” consente di gestire, monitorare e far interagire tra di loro i dispositivi connessi della propria abitazione direttamente dal proprio smartphone.
Lo starter kit, composto dal Samsung SmartThings Wifi hub, da una telecamera di sicurezza, da un sensore multifunzione e una sirena, è facile da installare grazie all’utilizzo della tecnologia senza fili, semplice da gestire e sempre accessibile dalla app “V by Vodafone”, per controllare la propria casa da remoto in ogni momento.

I dispositivi dello starter kit:

  • Samsung SmartThings Wifi hub: un dispositivo di dimensioni ridotte, che si adatta facilmente a ogni  tipologia di arredamento, è in grado di gestire un gran numero di prodotti IoT compatibili e connetterli alla piattaforma aperta SmartThings;
  • Telecamera di sicurezza SmartThings: una telecamera compatta che permette di ottenere immagini di alta qualità (dispone di un sistema di rilevamento del movimento e di visione a infrarossi incorporata per le ore notturne), archiviando le registrazioni degli ultimi 14 giorni nel cloud video personale crittografato di “V-Home by Vodafone”. Grazie a Vodafone, la visualizzazione dei video in cloud è possibile senza consumare i Giga della propria offerta.
  • Sensore multifunzione SmartThings: un sensore multifunzione, da collocare su porte o finestre, invia una notifica di allarme immediato se la porta o la finestra viene aperta o chiusa in modo imprevisto, oppure se viene lasciata aperta. Il sensore può anche monitorare i cambiamenti di temperatura e le vibrazioni all’interno di una stanza, inviando una notifica se la stanza è troppo calda oppure troppo fredda, o se qualcuno bussa alla porta;
  • Sirena SmartThings: una sirena d’allarme piccola ma potente (85 decibel) è dotata di una luce stroboscopica. Può essere collegata a qualsiasi presa di corrente e si connette a Samsung SmartThings Wifi hub tramite il protocollo wireless ZigBee;

La configurazione iniziale di “V-Home by Vodafone” è molto semplice: il cliente deve solo accedere tramite lo smartphone all’app “V by Vodafone” ed eseguire la scansione del QR code sul Samsung SmartThings Wi-Fi hub  per collegare il dispositivo al suo account “V by Vodafone”. In questo modo ogni dispositivo connesso, come le telecamere o i sensori, viene automaticamente rilevato e aggiunto alla rete.

Una volta attivati i dispositivi, i clienti possono verificare in ogni momento il loro stato e impostare le regole di attivazione e le preferenze di utilizzo, oltre a gestire da remoto i dispositivi e gli elettrodomestici connessi della propria casa, anche tramite gli assistenti vocali presenti sul mercato.

Servizi in esclusiva con Vodafone

Per garantire maggiore protezione e beneficiare al meglio dei dispositivi connessi, sono inclusi nella soluzione i servizi “V-Home Alarm Assistant” e “V-Home Monitor”.

V-Home Alarm Assistant” è  il servizio Vodafone, che, in caso di evento inatteso rilevato, garantisce ancora più protezione al cliente, avvisandolo in più modi. Prima con una notifica sull’app e, successivamente, solo se l’allarme non viene disattivato, con un SMS, una chiamata tramite IVR e, infine, tramite un consulente dedicato. In caso di fallimento di tutti questi tentativi di avviso, entro i 15 minuti successivi all’attivazione dell’allarme verranno chiamati altri 5 contatti selezionati dal cliente in fase di configurazione.

Leggi anche:  Ho.mobile: anche i clienti Vodafone possono avere 1000 minuti e 30 Giga a 6,99 euro

V-Home Monitor” è invece l’interfaccia all’interno della applicazione che permette di attivare e disattivare, anche da remoto, tutti i dispositivi connessi e i servizi di V-Home, in maniera intuitiva grazie a una configurazione già preimpostata. Grazie a questo servizio, i clienti possono configurare e fare interagire tra di loro una vasta gamma di dispositivi, oltre a quelli legati alla protezione. Tra questi: sensori di temperatura d’ambiente, rilevatori di calore, lampadine connesse, ecc.

Grazie alla collaborazione con Zurich Italia, inoltre, tutti i clienti che decideranno di attivare “V-Home by Vodafone” avranno in regalo “Zurich Assistenza Casa”, il servizio di assistenza domestica che prevede l’invio di uno specialista (idraulico, sorvegliante, fabbro, vetraio) in caso di emergenza, per un massimo di 3 interventi all’anno per ogni tipologia di intervento, con un massimale di 150 euro ciascuno.

V-Home by Vodafone” ha un costo iniziale di 349 euro e un canone mensile di 7 euro per il servizio. Per chi è già cliente di Vodafone, l’abbonamento mensile viene automaticamente addebitato sulla fattura Vodafone. “V-Home by Vodafone” e  il Samsung SmartThings Wi-fi  hub sono disponibili nei negozi Vodafone e sui canali di vendita online di Vodafone v.vodafone.com.

La gamma di dispositivi IoT per la casa intelligente supportata dal sistema “V-Home by Vodafone” continuerà ad arricchirsi per tutto il 2018, e includerà altri sensori SmartThings, sistemi di illuminazione, termostati e altoparlanti intelligenti dei brand più conosciuti sul mercato nell’ambito del programma “Works with SmartThings”.

Più protezione tra le mura domestiche

Il lancio di “V-Home by Vodafone” avviene in concomitanza con la pubblicazione di una ricerca commissionata da Vodafone che dimostra come, in tema di sicurezza domestica, i consumatori europei sono più propensi ad affidarsi alla tecnologia delle telecomunicazioni che ai servizi di vigilanza professionali.

Il sondaggio, condotto da Censuswide, ha intervistato più di 10.000 persone in cinque paesi europei, rilevando come la nuova tecnologia IoT consumer abbia il potenziale per rendere la sicurezza domestica più accessibile in termini di costi e semplicità di utilizzo. Tra le principali evidenze:

  • gli intervistati si sentirebbero più tranquilli se l’azionamento di un allarme nella loro abitazione gli venisse notificato sullo smartphone (77%) o se, sempre attraverso il loro dispositivo mobile, avessero la possibilità di monitorare una telecamera di sicurezza domestica (73%), rispetto all’affidabilità che gli darebbe un servizio di vigilanza professionale (56%);
  • per metà degli intervistati (50%) il problema della sicurezza domestica è una preoccupazione quotidiana, soprattutto la sera, al momento di andare a dormire (50%), eppure più di un terzo (35%) non si è ancora dotato di un sistema di sicurezza;
  • il 40% degli intervistati non ha in programma di installare un sistema di sicurezza domestica, principalmente perché non se lo può permettere.