Iliad
Iliad ha risolto gli addebiti per il trasferimento di chiamata specificando che si è trattato di un problema tecnico e che tutti i costi non dovuti verranno rimborsati. Una buona notizia che placa il polverone di questi giorni alla quale se ne aggiunge un’altra: finalmente gli utenti possono vedere quando si rinnova la propria offerta telefonica.

Nulla di eccezionale ma fino a qualche giorno fa era impossibile conoscere quando la data esatta del rinnovo in modo da procedere alla ricarica del proprio credito telefonico. In realtà quest’ultima viene comunicata con qualche giorno di anticipo tramite SMS ma è sicuramente più comodo e intelligente poterla visualizzare quando si vuole.

Una piccolezza che è stata apprezzata da tutti i clienti dell’operatore. Per vedere quando si rinnoverà la propria offerta basta accedere alla propria area personale. Una volta eseguito il login, se ci si collega dal PC, o entrati automaticamente se si raggiunge la pagina dallo smartphone, si visualizzerà il rinnovo appena sopra i contatori.

 

Iliad, attenzione agli addebiti: il costo dell’offerta viene scalato fino a 48 ore prima del rinnovo

Tra tutte queste note positive non manca un’altra piccola anomalia. Stiamo parlando sempre dei rinnovi dell’offerta. Iliad, per chi sceglie di ricaricare manualmente il proprio credito telefonico, addebita i 5.99 euro dell’offerta fino a 48 ore prima del reale rinnovo e quindi prima dell’azzeramento dei contatori.

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Una scelta davvero insensata: pagare l’offerta per poi continuare ad utilizzare i contatori del mese in corso. Iliad non ha ancora commentato la questione ma immaginiamo che possa trattarsi di un nuovo problema tecnico, del resto quelli in corso sono i primi rinnovi in assoluto che sta eseguendo l’operatore telefonico.

Iliad, lo ricordiamo, si è presentato in Italia il 29 maggio e forse ci sarebbe voluto ancora un mese di test prima di lanciarsi sul mercato. Ottima, invece, il modus operandi per chi viene trovato senza credito sufficiente al momento del rinnovo: l’offerta viene sospesa e non si finisce ad avere credito negativo.

In questo modo, se da un lato non si possono utilizzare i contatori, dall’altro è possibile effettuare chiamate, inviare messaggi o navigare in internet in base al credito disponibile e ai costi extra soglia: 0.28 euro al minuti, 0.28 euro per SMS, 0.49 euro per MMS e 0.90 euro per ogni 100 MB.